Contagi, punto e a capo. Provincia di Trapani ai livelli di due mesi fa. Ad Alcamo classi in quarantena

Punto e a capo. Dopo esserci gongolati che la provincia di Trapani fosse la migliore in una regione, la Sicilia, che viaggiava fra quelle d’Italia con meno contagi, le cifre tristemente ritornano a metà febbraio. Un capitombolo all’indietro di due mesi con quota 1.000 di attualmente positivi su tutto il territorio provinciale. Chi spinge di più su tali numeri sono soprattutto Marsala (adesso 500 casi), che ha quasi raddoppiato in dieci giorni, e Alcamo dove si registra un incremento medio quotidiano che va da 10 a 15. Tiene molto bene, invece, Mazara del Vallo, cittadina che un paio di mesi fa aveva attraversato una situazione pesantissima. Adesso, nella città marinara, ci sono soltanto 6 casi attivi.

Alcamo passa quindi da 173 a 187 (+14) in un solo giorno. A Calatafimi incremento preoccupante e molto più netto: da 4 si è è passati a 17 in un colpo solo. Si conferma invece Castellammare del Golfo sempre di poco al di sotto delle venti unità. In terza posizione, dietro Marsala e Alcamo,si torva Trapani con 113 attualmente positivi. Per un pelo la Sicilia ha evitato la ‘zona rossa’, almeno per adesso, mentre tale rischio pare non esserci, al momento, per il territorio della provincia di Trapani. I dati delle ultime 24 ore hanno anche segnalato un decesso in più ma anche 41 nuovi guariti. Nessun incremento nei ricoveri in terapia intensiva, +3 per quelli nei reparti covid ordinari.

Ad Alcamo alcune leggerezze da parte di chi non rispetta le regole e il vasto focolaio partito dall’ospedale, hanno riportato il totale dei positivi molto vicino a quota 200. Anche nelle scuole, dove si continua a dire che il virus non circola, sono andate in quarantena classi di scuole elementare, delle medie e delle superiori. Le percentuali nei plessi scolastici, alla luce degli screening, sono incoraggianti ma gli alunni spesso pagano i comportamenti errati di amici, conoscenti o familiari. In questa maniera, quando ci scappa il positivo, intere classi sono costrette a mettersi in quarantena e ad aspettare gli esiti dei tamponi.