C/mmare del Golfo: Tares, si paga in tre rate

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Primi provvedimenti dei Comuni del trapanese in vista dell’ingresso a regime della Tares, il nuovo tributo per la raccolta dei rifiuti. La giunta guidata dal neosindaco Nicola Coppola ha deliberato che l’imposta dovrà essere pagata in tre rate dai cittadini: una scadrà proprio alla fine di questo mese, le altre due invece saranno a settembre e l’altra a dicembre. Ovviamente questo provvedimento dovrà adesso essere ratificato dal consiglio comunale che dovrà approvare la delibera in via definitiva. E dovrà fare in fretta dal momento che soltanto domani pomeriggio vi sarà l’insediamento del civico consesso appena eletto, il quale dunque dovrà convocare a strettissimo giro di posta una nuova seduta per affrontare l’argomento. La linea del primo cittadino comunque non dovrebbe essere subire alcuna modifica dal momento che su questo stesso orientamento molti altri Comuni siciliani hanno deliberato ed appare oltretutto anche necessario dal momento che l’imposta dovrà essere rimodulata con previsioni davvero pesanti per i contribuenti. Come sottolineato dallo stesso sindaco nella delibera di giunta da quest’anno scatterà l’aggravio di 30 centesimi per metro quadrato, obolo che sarà per intero introitato dallo Stato. In considerazione di ciò l’amministrazione comunale castellammarese ha pensato bene di dilazionare l’imposta in tre mensilità, dietro parere positivo anche del Responsabile del Servizio Finanziario, “evitando in questo modo il concentrarsi di più scadenze fiscali e per meglio distribuire il carico tributario”. Ora il consiglio comunale, come impone la legge, sarà chiamato ad approvare le tariffe del tributo entro il termine fissato dalle norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione, quindi al 30 settembre prossimo, in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dall’autorità competente. La Tares sarà un vero salasso per i contribuenti anzitutto perché i Comuni dovranno far pagare ai cittadini per intero la tassa, mettendo in conto quindi la totale copertura del servizio ed in Sicilia nessun ente locale lo ha fatto sino ad oggi. Quindi è previsto di per sé un aumento che ai andrà a sommare all’imposta di 30 centesimi dello stato. Per il pagamento delle prime due rate il Comune di Castellammare provvederà ad inviare ai contribuenti i modelli di precompilati già predisposti per il pagamento della Tarsu, mentre per l’ultima rata saranno scomputati i pagamenti precedenti ai fini della determinazione del saldo per l’anno in corso.