C/mmare del Golfo, Russo candidato sindaco del Pdl

CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – Adesso è ufficiale anche se il suo nome circolava da tempo negli ambienti politici. Il consigliere provinciale Piero Russo, esponente del Pdl, è il candidato sindaco dei berlusconiani che da tempo avevano ritirato il sostegno al primo cittadino uscente Marzio Bresciani, che oltretutto ha confermato la sua non ricandidatura. Sarà quindi Russo a guidare una coalizione di centrodestra che punta a vincere le Amministrative del 9 e 10 giugno. Il candidato sindaco Russo potrà contare sul suo partito, su “La Destra” di Nello Musumeci, l’Udc che fa riferimento all’onorevole Mimmo Turano ed il Pds dell’onorevole Giovanni Lo Sciuto. “Sono molto lieto – è l’annuncio ufficiale del senatore del pdl Tonino D’Alì – che attorno alla figura nota e stimata di Piero Russo, da sempre alfiere del Pdl a Castellammare del Golfo, si sia coagulata una tensione politica e programmatica giovane, entusiasta e positiva, come si conviene in una fase di forte rinascita del rapporto tra cittadini e loro rappresentanti”. L’ufficializzazione di Russo è quindi la quarta candidatura a sindaco del paese: l’ultima in ordine di tempo è stata quella di Nicola Coppola, appoggiato da un’altra corrente dell’Udc e del Pd, e dai 9 consiglieri dell’ex Fli, rintanati in diverse liste civiche. Coppola ha trovato il sostegno dei movimenti civici “Lavoro e Sviluppo”, “Siamo Castellammare”,  Turismo Castellammare” e “Castellammare Sì” oltre che dell’Udc e del Pd, o per lo meno della sua sigla dal momento che già alcuni esponenti del partito sono migrati verso altre coalizioni. Prima di Coppola si sono già presentati alla cittadinanza Salvatore Fundarò, supportato da una sola lista civica che rappresenta un’ala del dilaniato Partito Democratico, e recentemente anche Maria Tesè, anch’essa con passati nel Pd, che ha trovato l’appoggio del movimento da lei fondato, “Cambiamenti” e da “Il Megafono”. Ora si aspetta anche il passo del Movimento 5 Stelle che però si è spaccato sul nome del candidato. Ci sarebbero due correnti di pensiero, quindi non è escluso che da questo movimento possano nascere due distinte candidature. E non è nemmeno escluso che a breve possano uscire altri nomi frutto del proliferare di altre liste civiche.