C/mare del Golfo, controlli dei carabinieri: scattano tre denunce

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Rafforzata nel fine settimana, e soprattutto nelle ore notturne, la presenza sul territorio delle pattuglie dell’Arma dei carabinieri a Castellammare del Golfo, sotto la direzione del capitano Savino Capodivento. Nella notte tra sabato e domenica sono state denunciate tre persone, sono state sottoposte a controllo numerose auto ed identificate centinaia di soggetti. Impiegando circa 15 unità tra personale in divisa ed in borghese, sono state presidiate piazze, strade e i luoghi più frequentati dai giovani. In particolare è stato realizzato un apposito dispositivo diretto a contrastare la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche: sono state sottoposte al controllo etilometrico decine di concducenti, una sorta di filtraggio obbligatorio del traffico. Il bilancio: due giovani – uno studente alcamese di 23 anni, A.P. M., e un cuoco castellammarese di 22, C.S. – sono stati sorpresi alla guida in stato di ebbrezza; è così scattato il ritiro della patente e la denuncia all’autorità giudiziaria. In un locale notturno è invece stato scoperto del personale che lavorava in nero, senza un regolare contratto, per cui il gestore dell’attività commerciale è stato sanzionato amministrativamente; infine un ragazzo è stato segnalato alla prefettura di Trapani: in seguito alla perquisizione personale e del veicolo, è stato infatti trovato in possesso di due grammi di marijuana e due di hashish, finiti sotto sequestro. I controlli, annunciano i carabinieri, continueranno nei prossimi giorni e si intensificheranno ulteriormente come sempre, in vista dei prossimi week-end. L’obiettivo: mettere in atto un piano di prevenzione e contrasto ai fenomeni più tipici delle serate estive quali il disturbo della quiete pubblica, l’uso smodato degli alcolici, lo spaccio ed il consumo di stupefacenti, concentrando in particolare l’attenzione sul centro storico delle cittadina che domina l’omonimo golfo, cuore della “movida”, dove si concentra la maggior parte dei locali pubblici che fanno da richiamo ai giovani provenienti anche dai comuni limitrofi.