C/mare del Golfo, bene sequestrato diventa presidio di protezione civile

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Un immobile sequestrato alla mafia, nella zona di Scopello diventa presidio di vigilanza e salvaguardia antincendio: sarà utilizzato dall’associazione di volontariato Fire Rescue Alcamo che svolge attività di protezione civile. La villetta sequestrata diventa così un baluardo per la tutela ambientale. L’associazione si servirà di volontari. «L’utilizzo dei beni sequestrati alla mafia nella disponibilità comunale,deve avere un fine esclusivamente sociale -afferma il sindaco Nicolò Coppola-. Per una politica di salvaguardia dell’ambiente occorre attivare servizi a tutela del nostro territorio contro incendi e possibili calamità naturali. Il servizio offertoci dalla “Fire Rescue Alcamo” mira proprio a questo ed occorre una presenza in zona». L’area, soprattutto nelle afose giornate estive è, com’è noto, preda di spaventosi roghi che in più di un’occasione hanno devastato la vicina riserva dello Zingaro. La struttura sottratta alla criminalità si trova in una posizione centrale, ideale per svolgere una così importante attività al servizio della collettività castellammarese. Il bene diventa, in pratica, un distaccamento municipale, utilizzato per servizi comunali. Il primo cittadino annuncia che si tratta solo del primo servizio che vi viene attivato: altri sono già in programma, tra cui quello di polizia municipale. A novembre l’amministrazione comunale e l’associazione avevano siglato un protocollo d’intesa che prevede per i servizi di vigilanza antincendio e di protezione civile il Comune metta a disposizione dell’associazioneuna sede operativa dove poter tenere in sosta i mezzi antincendio.La villetta sequestrata a Scopello con un altro bene poco distante, si trova in una posizione strategica per distanza dal centro e per eventuali avvistamenti.Gli spazi saranno mantenuti puliti dalla stessa associazione e restituiti al Comune nelle stesse condizioni.