Cinisi, funerali Paolo: “Basta violenza e niente vendetta”

In migliaia ieri pomeriggio in piazza a Cinisi per salutare Paolo Larosa, il 20enne ucciso a Terrasini, con violente coltellate, davanti alla discoteca Millennium al termine di una rissa furibonda scaturita da futili motivi. L’auto delle onoranze funebri è stata accolta dal rombo di motori e da un lungo applauso. Il feretro è stato poi accompagnato da alcuni giovani, amici della vittima, fin sotto il palco montato in piazza Vittorio Emanuele Orlando, per l’ultimo saluto. Sulla bara una maglietta, una ghirlanda di rose bianche e una cornice con la foto di Paolo. In chiesa, in prima fila, anche i sindaci dei due comuni limitrofi, Giangiacomo Palazzolo e Giosuè Maniaci con tanto di fascia tricolore, nonché i familiari del ventenne ucciso: il padre Carlo che gestisce il noto ristorante Grace, la mamma Loredana, la sorella Giuliana e lo zio. Poi gli amici più stretti, con indosso delle magliette bianche con sopra stampato il volto del ragazzo e la scritta “Ci rivedremo di nuovo”. Quindi tantissime persone di ogni età. A celebrare il funerale è stato l’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi: “Deve prevalere la ricerca della giustizia per riparare il male – ha detto – e impedire che simili atti si ripetano”“. Fuori, in piazza, per garantire l’ordine pubblico, sono arrivati carabinieri, polizia municipale e guardia di finanza. Qualcuno forse temeva momenti di esagerato nervosissimo dopo quanto verificatosi martedì, davanti alla caserma dei carabinieri di Cinisi, dopo l’arresto dei due cugini camporealesi. Non si è invece registrato alcun problema anche alle coraggiose e sagge parole di mamma Loredana che ha chiesto di non creare altra violenza e di non volere vendette…..