Quasi cinquanta bare nella camera mortuaria del cimitero Santissimo Crocifisso di Alcamo in attesa di trovare un posto per le sepolture. I posti sono disponibili nelle colombaie ma molte persone preferiscono la sepoltura dei propri cari in posti a terra. In diverse occasioni si sono rivolte al Comune chiedendo di recuperare le aree abbandonate nel cimitero Cappuccini Vecchi e recuperare on le estumulazioni le vecchie tombe che si trovano in stato di abbandono poiché i defunti non hanno più parenti che vanno a fare visita e curare la manutenzione del monumento a terra. Un problema di non facile soluzione poiché prima di ogni cosa occorre procedere all’estumulazione e provvedere a conservare le ossa in una apposita cassetta da sistemare nelle zone predisposte per queste sepolture.
Le estumulazioni sono operazioni che di norma si svolgono nei mesi più freddi, da novembre ad aprile, per motivi igienico-sanitari, mentre le estumulazioni straordinarie (prima dei 20 anni) sono vietate in estate (maggio-settembre) se non per specifiche necessità autorizzate dall’autorità giudiziaria o sanitaria. I parenti dei defunti che desiderano la sepoltura a terra in molte occasioni sistemano le bare in cappelle cimiteriali in posti provvisori messi a disposizioni da parte o amici. La sistemazione provvisoria può durare anche qualche anno. Per il posto a terrà il costo si aggira sui 2 mila e 300 euro e può ospitare sino a tre persone. Intanto quasi cinquanta bare sono in attesa di sepoltura.
“Abbiamo già avviato il programma- dice l’assessore Vito Lombardo– per il recupero delle vecchie tombe per procedere alle estumulazioni. In questi giorni personale dell’Asp di Trapani è presente per queste operazioni. Riteniamo che molto presto il problema sarà risulto”. “Sono in fase avanzata di esecuzione i lavori riguardanti la riqualificazione e manutenzione ordinaria dei cimiteri di Alcamo per migliorare la vivibilità e la fruibilità delle aree interessate, quindi: pulizia, sicurezza e decoro per realizzare spazi adeguatamente curati e facilmente fruibili da tutti. Nello specifico, i lavori riguardano i cimiteri Sanissimo Crocifisso, Cappuccini Vecchi e Cappuccini Nuovo ubicati nella via Cappuccini Vecchi”, dice l’assessore Lombardo che aggiunge: “ Tante le opere che stiamo portando avanti presso i cimiteri comunali per rendere gli spazi dove riposano i nostri cari sempre più agevoli ed accoglienti, perché vogliamo che i servizi cimiteriali siano adeguati alle esigenze di tutta la collettività ”.
Si stanno acquistando per tutti i cimiteri panchine per la sosta degli utenti, specialmente più anziani o con mobilità ridotta ; ed ancora fioriere complete con terreno vegetale ed essenze resistenti. Avviato anche il ripristino delle fontanelle esistenti sia in muratura che in ghisa, con la sostituzione di quelle più compromesse. L’attività di recupero prevede anche la revisione delle parti idrauliche per renderle decorose e perfettamente funzionanti; ed ancora sarà realizzata la toponomastica dove manca. Tra gli interventi anche la pavimentazione. Il problema più urgente da risolvere riguarda la sepoltura di una cinquantina di bare sistemate nella camera mortuaria. Ad Alcamo la media è di 45 morti al mese