Chiudono dieci uffici postali in provincia

    Colpiscono duramente la provincia di Trapani i tagli annunciati da Poste italiane.

    Tra il 20 settembre ed il 31 dicembre, chiuderanno, infatti, ben dieci uffici postali: Nubia, Paolini, Balata di Baida, Ballata, Chiesanuova, Costiera di Mazara del Vallo, Crocevie, Guarrato, Guidaloca-Scopello e Valderice 2.

     

    A renderlo noto la segreteria territoriale della Slp Cisl che denuncia, in una nota, la «sordità dell’Ente ad ogni tipo di reclamo». Ancor prima del sindacato, protestano i cittadini: a Chiesanuova (frazione di Valderice) è stata avviata una petizione popolare contro la chiusura. Gli abitanti della frazione, già da un paio di anni, fanno i conti con l’apertura dell’ufficio a giorni alterni. Adesso, fanno muro contro la chiusura.

    L’ufficio postale di Chiesanuova “esiste da più di cento anni – evidenziano gli abitanti – e svolge un servizio sociale a più frazioni come Crocci, Casalbianco, Lenzi e Blandano”, dove, naturalmente non c’è alcuno sportello.

     

    La chiusura dei dieci uffici, tra l’altro, inevitabilmente, intaserà quelli rimasti, con gli inevitabili, ovvi problemi che ne deriveranno. Durante l’estate, a Bonagia (sulla strada provinciale Trapani – San Vito Lo Capo), nell’unico ufficio presente nella zona funzionava un solo sportello, con tempi medi di attesa, per gli utenti, di circa due ore.

     

    Slp Cisl, Slc Cgil e Failp Cisal, hanno indetto uno sciopero su scala nazionale, che prevede, fino al 13 ottobre, l’astensione dalle prestazioni di lavoro straordinario; protesta che investirà tutti i servizi: dal recapito agli sportelli.