Cerealicoltura, in Sicilia prevista produzione di ottimo grano

La produzione si presenta abbondante e di ottima qualità. Secondo le organizzazioni di categoria si sfioreranno in Sicilia gli otto milioni di quintali. Parliamo del grano. La Sicilia era definita dai romani il granaio d’Italia. La capacità dei nostri agricoltori, le caratteristiche dei terreni, le condizioni metereologiche tutte situazioni che ne favoriscono la qualità Il grano non è un prodotto qualunque perchè da circa 10 mila anni è la base dell’alimentazione umana.

Negli ultimi 50 anni si è registrato un notevole aumento della produzione mondiale, e grazie al miglioramento genetico, le rese in alcuni ambienti, sono passate da 15 a 60 quintali per ettaro. Insieme ai progressi della Rivoluzione Verde, si è in grado, oggi, di percepirne i limiti e alcuni effetti negativi: l’uso massiccio di concimi e diserbanti, le lavorazioni profonde dei terreni e l’abbandono della rotazione agraria hanno contribuito al peggioramento degli ecosistemi. Ma in Sicilia resiste la qualità e i chicchi di grano vengono asciugati al sole.

Ma una forte concorrenza arriva soprattutto dal Canada, dove i chicchi verrebbero asciugati con prodotti chimici. Più volte è stata denunciata dagli operatori e organizzazioni di categoria la concorrenza sleale di paesi esteri e il prezzo crolla con gravi danni per i nostri agricoltori. Pare che il prezzo medio per l’attuale annata supererà di poco i 25 euro a quintale.

La cerealicoltura viene sottovalutata perchè le materie prime per pane e pasta vengono importate da ogni angolo del mondo, salvo poi scoprire che il grano è ammuffito, pieno di glifosate, un erbicida che si usa in Canada per abbassarne il contenuto di umidità, oppure è carico di micotossine cancerogene perchè non è stato scaldato dal sole di Sicilia.

Ma la filiera del grano duro, con i suoi 300.000 ettari, è uno dei comparti chiave dell’agricoltura siciliana per il reddito degli agricoltori, il mantenimento del paesaggio rurale e la valorizzazione della cultura alimentare della Sicilia stessa. Diverse le qualità del grano siciliano che vanno salvaguardate anche perché la produzione è naturale.