Centro destra al governo nazionale. Ad Alcamo il M5S primo partito sia per camera e senato

Sarà Giorgia Meloni la prima donna a formare un governo in Italia salendo a palazzo Chigi.  E’ infatti il partito di Fratelli d’Italia la prima forza del Paese. Con il 26% dei voti si attesta il primato del partito di centro destra. Schieramento che ha ufficialmente vinto le politiche. Al secondo posto, il partito democratico che non riesce a superare il 20%. Il movimento cinque stelle, con a capo Giuseppe Conte, raggiunge tuttavia il terzo posto con quasi il 15%. Nonostante si sono registrate lunghe code anche a causa delle nuove regole che riguardavano le schede, è stato comunque alto l’astensionismo. Il più basso mai visto fino a questo momento: ha votato infatti il 63,91 per cento degli aventi diritto, oltre nove punti in meno rispetto al 73,04 di cinque anni fa. La Regione che ha votato di meno è la Calabria, dal 63,74 delle ultime elezioni è passata infatti al 50,74%. In Sicilia ha votato invece il 48,62% degli aventi diritto.  Il dato sull’affluenza del 2022 è comunque superiore a quello di cinque anni fa quando era stata del 46,75%. Dai dati definitivi delle 23 di ieri, in provincia di Trapani ha votato il 48,12% a Palermo invece il 50,14%. Ad Alcamo hanno votato il 68,80%. Nello specifico l’affluenza femminile si attesta al 57,02 percento, la maschile  al 62,39 percento.

Per il senato con il 24,45 percento, con esattezza 4489 voti, il primo partito ad Alcamo è il movimento cinque stelle. Al secondo posto Fratelli d’Italia con 2959 voti raggiunge il 16,11 percento. Al Terzo sempre il centro destra con la Lega che ottiene 2527 preferenze raggiungendo il 13,76 percento. Subito dopo la Lega il partito di Berlusconi, Forza Italia ad Alcamo ha ottenuto 1984 voti superando il 10, 80 percento. Percentuale quasi simile per il Partito Democratico che ad Alcamo con 1880 ottiene il 10,24 percento. A seguire i dem il partito di Cateno De Luca che raggiunge il 7,55 percento e 1386 voti. Non riungono invece nemmeno il 5percento delle preferenze il partito di Calenda e Alleanza Verdi che si fermano entrambi al 4, 93 percento con 906 voti. Segue il partito di Paragone con il 1,99 percento. Emma Bonino con l’1,83 percento. Italia sovrana 0,82 percento. Unione Popolare lo 0,80 percento. Il partito di di Maio lo 0,68 percento infine vita con lo 0,29 percento. Alla Camera quasi tutto invariato con il Movimento cinque stelle che si attesta anche qui primo partito con il 25,58 percento. Giorgia Meloni sempre per la camera ad Alcamo raggiunge il 18,09 percento. Sale di un gradino Forza Italia che per la camera ottiene l’12, 74 percento. Segue il partito democratico con l’11,52 percento. Ad Alcamo alla camera Cateno de Luca, rispetto il senato, raggiunge l’8,63 percento. La lega di Salvini l’8,06 percento. Il partito di Calenda supera di poco il 5 percento. Subito dopo l’alleanza Verdi Sinistra che prende il 2, 73 percento di preferenze. Emma Bonino invece si ferma al 2,53 percento. A seguire il partito ItalExit di Paragone con l’1,71 percento. Italia sovrana non raggiunge l’1 percento e si ferma allo 0,9. Segue il partito Unione Popolare con lo 0,88% e poi ancora Di Mario con lo 0,86 percento infine Noi Moderati con lo 0,71 percento.

Così come a livello nazionale, anche in Sicilia molto probabilmente il governo andrà al centro destra. Dopo la chiusura dei seggi alle 23 di ieri, era partito lo spoglio per le nazionali. Alle 14:00 di oggi sarà la volta delle regionali. Per la provincia trapanese sono cinque i posti a disposizione. Bisognerà aspettare ancora un po’ per sapere chi tra gli alcamesi in lizza andrà a sedere al parlamento più antico d’Europa.