Alla fine Giacomo Scala e il suo entourage hanno avuto ragione sulle modalità e sulle autorizzazioni per partecipare al rinnovo del consiglio comunale di Alcamo. Il CGA, organo che in Sicilia rappresenta il secondo grado della giustizia amministrativa, ha infatti accolto il ricorso e riammesso quindi “CentrAli – Sicilia Futura – Italia Viva” alle elezioni amministrative di 10 e 11 ottobre.
Salgono nuovamente a 15 le liste per il consiglio comunale. La riammessa porta quindi a tre quelle a sostegno di Giusy Bosco mentre sono otto quelle al fianco di Massimo Cassarà. Una lista appoggia invece Alessandro Fundarò e tre sono per Surdi. In tutto circa 350 potenziali consiglieri comunali. La sentenza del CGA rappresenta l’ultimo colpo di scena di una vicenda cominciata con il pronunciamento della CE.Cir.
16 uomini e 8 donne del gruppo politico guidato dall’ex sindaco Scala, dovranno adesso serrare i tempi per recuperare il “vantaggio” accumulato dagli avversari. Bisognerà anche recuperare l’entusiasmo di quei candidati di “CentrAli’ che aveva già quasi smobilitato. Undici giorni per recuperare il tempo perduto. I seggi, infatti, si apriranno alle 7 del mattino di domenica 10 ottobre.