“Cento Passi” di lumaca, anzi ancora più lenti. Cantiere fermo da oltre 8 mesi

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Il "Palatenda" questa mattina

“Cento Passi” ma assolutamente di lumaca, anzi forse ancora più lenti. Infatti la realizzazione del palatenda polivalente, dedicato alla memoria di Peppino Impastato, è ferma da oltre otto mesi per una variante richiesta dalla ditta appaltatrice e ancora al vaglio del ministero dell’Interno, istituzione che ha finanziato l’opera nell’ambito del Pon Sicurezza. Nel cantiere che sorge nello spiazzo laterale agli spogliatoi dello stadio Lelio Catella nessun operaio mette piede dai primi giorni dello scorso mese di febbraio.

In un primo momento dal Comune di Alcamo fecero sapere che la ditta Diemmea di Marsala, che si era aggiudicata l’appalto, stava attraversando un momento di difficoltà anche a causa di problemi di salute occorsi al titolare per un incidente. Poi, qualche mese dopo vennero fuori le esigenze di apportare modifiche all’appalto e tutto, da allora, è rimasto arenato senza più novità. Nel cantiere del palatenda tutto è rimasto tale e quale, l’illuminazione non è stata montata, il fondocampo non è stato allestito, di attrezzature ed arredi nemmeno l’ombra. Nel blocco spogliatoi sono stati soltanto definiti i muri esterni così come i tramezzi interni. Il ponteggio esterno è lì da quasi un anno nel disinteresse assoluto.

Lo stop alla realizzazione del polivalente assume di questi tempi una gravità ancora maggiore alla luce della chiusura del PalaGrimaudo per lavori, al parquet e alle grondaie, che certamente andavano avviati fra maggio e a giugno e non a settembre. In questa maniera la TH Alcamo, squadra di pallamano di A/2 maschile si trova senza un campo dove allenarsi e il palatenda Cento Passi sarebbe stata la soluzione migliori. Ed invece niente palatenda, niente PalaGrimaudo e e la struttura tensostatica di via Verga che sta cadendo a pezzi.

La costruzione del polivalente I Cento Passi, grazie a300.000 euro di fondi del PON Sicurezza intercettati diversi anni fa dalla giunta Scala,  venne consegnata alla ditta appaltatrice  il 29 maggio dello scorso anno. L’opera si sarebbe dovuta completare entro 150 giorni, vale entro ottobre sempre del 2018. Allo stato attuale ci sono 330 giorni di ritardo. Insomma Il tempo di realizzazione si è già più che triplicato e all’orizzonte non spunta alcuna rapida soluzione.  Saltate quindi del tutto le previsione della giunta Surdi che, in materia di impiantistica sportiva, aveva ipotizzato di trasferire alcune attività proprio al palatenda I Cento Passi per  ristrutturare il PalaGrimaudo e il PalaVerga.  Resta sempre chiuso il Paladangelo ma qui si stanno effettuando i lavori di ripristino. Il mega palasport venne acquisito dal Comune nel luglio del 2017 ma rimase sempre chiuso in quanto la ristrutturazione, dopo mille annunci, è partita soltanto un mese fa.