Castelvetrano, sequestra il rivale in amore, e lo minaccia armato di pistola e acido.

Arrestato per violenza privata e sequestro di persona il 24 enne castelvetranese Nicolò Ciulla, colto dai Carabinieri della locale compagnia in flagranza di reato. Grande paura per la vittima, un altro giovane castelvetranese, tratto in inganno dal Ciulla. Il 24 enne infatti era riuscito ad infilarsi all’interno dell’autovettura della vittima fingendo un malore e chiedendogli un passaggio verso l’ospedale. A questo punto Ciulla avrebbe rivelato le sue vere intenzioni, quelle di volere punire il giovane per il fatto di aver creato non pochi problemi alla sua relazione sentimentale importunando la sua fidanzata. La gelosia sarebbe stato dunque il motivo di una tragedia sfiorata. Ciulla infatti era armato di una pistola   scacciacani  marca “Bruni” mod. P4  cal.8, e di una  bottiglia  in plastica contenente acido. La vittima, nel frattempo alla guida, si dirigeva cautamente in direzione della Compagnia Carabinieri di Castelvetrano. E avvistando una pattuglia di militari si getta repentinamente dalla macchina e verso i militari , i quali  a loro volta intervenivano prontamente bloccando e disarmando il Ciulla. Nel corso della successiva perquisizione, Ciulla veniva trovato in possesso, oltre che della citata pistola scacciacani e della bottiglietta di acido, anche di un caricatore con 12 cartucce cal.8 a salve, un coltello a serramanico di 17 cm e un martello. Perquisizioni presso l’abitazione dell’aggressore, hanno portato al sequestro cautelativo di altri 7 fucili e di 360 cartucce di diverso calibro, regolarmente detenute dal padre dell’uomo. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari e alla misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa.