Castello di Calatubo, l’allarme dei volontari: “Strada impraticabile, sito abbandonato”

La manutenzione ogni tanto viene eseguita ma occorrono interventi radicali per sistemare la strada che porta al castello di Calatubo praticamente intransitabile con situazione aggravata dalle piogge. Queste causano smottamenti con terra che va ad invadere la sede stradale. L’associazione “Salviamo Castello di Calatubo, presieduta da Stefano Catalano, sottolinea che : “Se ci fosse un reale interesse a salvaguardare e valorizzare il nostro patrimonio culturale, la priorità assoluta sarebbe in primis il ripristino delle vie di accesso. Non si può parlare di “valorizzazione” se poi si abbandona l’unica via di accesso al Castello e alla Cuba delle Rose”.

Da decenni l’ Associazione mette corpo, anima e risorse proprie per tutelare e valorizzare questi beni. Il percorso interno al Castello e i giardini della Cuba hanno bisogno di cure costanti. “In inverno la strada si trasforma in una trappola: fango e incuria la rendono impraticabile. Più volte i nostri volontari sono rimasti impantanati nel tentativo di raggiungere il sito, scrive Stefano Catalano che insieme a Maria Rimi da anni sono impegnati nella salvaguardia dell’antico maniero ben visibile dall’autostrada e non solo contribuendo a preservare quanto rimasto facendolo diventare punto di riferimento turistico e didattico per le scuole. “E mentre tutto tace, in totale assenza di messa in sicurezza, le strutture del Castello si sgretolano sotto l’imperversare delle intemperie, trasformando l’abbandono istituzionale in un danno irreversibile, scrive l’ associazione culturale “Salviamo il Castello di Calatubo”.

Come si ricorderà nel luglio dello scorso anno venne sabotata la Cuba delle Rose svuotandola dell’acqua, oltre 10 mila litri che conteneva. E’ diventata una delle principali attrazioni la Cuba delle Rose di  Alcamo, cisterna araba risalente a circa mille anni fa, che si trova a Calatubo. A farla tornare al suo antico splendore gli instancabili Stefano Catalano e Maria Rimi che da quasi venti anni si battono per salvaguardare ciò che resta del Castello di Calatubo e di tutta la zona archeologica circostante. Ma restano al palo interventi definitivi per la manutenzione e salvaguardia del castello e dell’area archeologica, nonostante gli impegni e promesse della politica.