Castellammare, PalaGalante nuovamente chiuso. Tolto lo sport a 60 bambini

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Punto e a capo. Il PalaGalante, l’impianto sportivo coperto attiguo all’istituto scolastico Pitrè, in zona Bocca della Carrubba a Castellammare del Golfo, è stato nuovamente chiuso. A 60 bambini, dai 5 ai 12 anni, quello del centro minibasket della società sportiva Splash, vengono nuovamente tolti i diritti di praticare attività fisica, seguiti da istruttori qualificati, e anche l’amore per la pallacanestro, una disciplina che nella cittadina del Golfo ha radici antichissime. Le prime notizie parlano di una gara disputata dal Castellammare addirittura nel 1934, quasi un secolo fa. Questa volta non è stata la segnalazione della dirigente scolastica Grazia Maria Sabella a mettere alla porta la società cestistica bensì un provvedimento assunto dal neo ingegnere capo del Comune Angelo Mistretta, nominato dal sindaco Nicola Rizzo, dopo un sopralluogo effettuato dal geometra Gianquinto. Il PalaGalante sarebbe quindi inagibile per alcune infiltrazioni piovane dal solaio, per problemi analoghi ai servizi igienici e per il distacco di un po’ di intonaco in uno degli ingressi all’impianto, quello dal quale accedono direttamente gli alunni della scuole Pitrè. Dal canto suo, però, gli alunni dell’istituto scolastico potranno continuare ad utilizzare il palazzetto con divieto assoluto, però, per l’uso di spogliatoi e servizi igienici. Gli insegnanti di educazione motoria, scrive nel provvedimento la dirigente scolastica,  si assumeranno ogni responsabilità se gli alunni si recheranno nei bagni della palestra. Stesse prescrizioni che avrebbe potuto diramare l’ufficio tecnico del comune che invece ha preferito bloccare le attività delle associazioni. La vicenda ha causato la comprensibile amarezza della società sportiva Splash che, dopo la precedente chiusura prorogatasi per quasi due mesi a causa della lentezza dell’amministrazione comunale nell’intervenire, era riuscita a far partire i corsi di minibasket ed a trovare ancora la disponibilità di una cinquantina di famiglie e di circa 60 bambini.  “”Le infiltrazioni piovane ci sono sempre state e da noi sono state costantemente segnalate – si legge in una nota della società cestistica. Se ci sono problemi ai bagni, chiudi proprio quelli e non l’intero edificio. Se non si può accedere da un ingresso, si accede dagli altri 5 presenti. Il PalaGalante è l’unico impianto coperto dove a Castellammare del Golfo si può praticare il basket.  Una situazione paradossale – aggiunge lo Splash – senza considerare il fatto che ai bambini si tolgono l’importanza dello sport nello sviluppo, fisico e cognitivo, i valori, la crescita come persone. Quando siamo nati, circa 6 anni, – conclude amaramente la nota – non avremmo mai immaginato che fare sport a Castellammare sarebbe stato così difficile, se non impossibile”.