Castellammare del Golfo-Un progetto lungo un anno nel ricordo di Piersanti Mattarella

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Il ricordo del 6 gennaio dell’assassino di Piersanti Mattarella per Castellammare del Golfo non resterà, come negli anni passati, confinato a questa sola giornata di commemorazione. Da ieri è partito un progetto con le scuole che durerà esattamente un anno e si concluderà il 6 gennaio del 2020, giorno in cui si commemorerà il quarantennale della tragica scomparsa dell’allora presidente della Regione, assassinato nel 1980 a Palermo. Ad annunciare questo avvio del percorso scolastico è stato il sindaco Nicola Rizzo proprio nel corso della commemorazione.

Il progetto ha come fondamenta una convenzione stipulata dal Comune con un’associazione collegata all’Onu che consentirà di portare a Castellammare del Golfo il museo nazionale della pace nel 2019 e le olimpiadi della pace nel 2020. In questo contesto in tutte le scuole del paese si terranno lezioni, conferenze e dibattiti in cui si snocciolerà il pensiero di Mattarella come vera e propria materia da studiare per far conoscere le sue politiche considerate “lungimiranti”. Piersanti era fratello dell’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che sabato scorso ha visitato le tombe dei familiari nel cimitero di Castellammare. Alla messa di ieri in ricordo di Piersanti Mattarella ed al successivo corteo al cimitero comunale, terminato con la deposizione di una corona d’alloro sulla tomba, hanno presenziato alte cariche civili, istituzionali e militari. Il sindaco non ha nascosto la sua emozione davanti la tomba di Piersanti Mattarella, sepolto di fronte il padre Bernardo.

La politica portata avanti da Piersanti Mattarella è stata citata anche dall’arciprete della città don Fabiano Castiglione che, nel corso dell’omelia in chiesa Madre, ha ammonito a “comportarsi senza mai scendere a compromessi, in politica come in società, perseguendo il bene comune, l’amore per l’altro e l’interesse non egoistico, seguendo la via tracciata dal Signore”.