Castellammare del Golfo tra microcriminalità, rifiuti e viabilità: potenziati controlli

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Via libera dal consiglio comunale al piano di miglioramento dei servizi di polizia municipale. Previsto l’utilizzo interno di personale per potenziare alcuni ambiti come il contrasto alla microcriminalità, vigilanza alla viabilità e l’abbandono dei rifiuti. Sono solo alcuni degli obiettivi a cui mirano i caschi bianchi che attraverso questo piano, predisposto sulla base del triennio 2018-2020, potranno ulteriormente implementare le attività di controllo a fronte di risorse umane carenti all’interno del comando. Il piano è frutto della possibilità che consente la legge regionale 17 del 1990 attraverso cui il governo siciliano garantisce degli stanziamenti in un apposito fondo che ovviamente serve a pagare le indennità extra agli agenti che vi partecipano e che hanno dato la loro adesione. Dal Comune viene invece garantito uno stanziamento minimo del 10 per cento di queste indennità dovute ai caschi bianchi. Sono in tutto 22 gli agenti, tra categorie D e C, ad avere dato la loro disponibilità in tal senso all’interno del comando castellammarese. “Con questo piano – afferma l’assessore alla Legalità, Giacomo Frazzitta – è volontà dell’amministrazione comunale incentivare il personale interno in particolare quello della polizia municipale, che ha sempre risposto nei momenti di bisogno”. Il piano prevede, tra le altre cose, un’attività di prevenzione per la sicurezza stradale con vigilanza sulle condizioni della rete stradale e della segnaletica e segnalazione agli uffici competenti delle anomalie e suggerimenti al fine di migliorare la viabilità e la sicurezza stradale, la prevenzione di reati durante lo svolgimento di manifestazioni pubbliche ed ancora un potenziamento dei controlli nelle scuole. Prevista poi un’azione di prevenzione e di repressione attraverso apparecchiature di rilevamento della velocità e sistemi di videosorveglianza. Non poteva anche mancare la tutela ambientale e la sorveglianza del patrimonio comunale: quindi controllo generale del territorio al fine di prevenire danneggiamenti al patrimonio pubblico, prevenzione rischi ambientali quale il formarsi di discariche e abbandono di rifiuti, vigilanza e controllo dei terreni incolti al fine di incentivare la pulizia dei terreni e prevenire l’insorgenza di incendi nel periodo estivo nonché l’individuazione delle zone maggiormente a rischio in caso di eventi piovosi eccezionali, ed infine in questo ambito anche l’attività di supporto alla lotta del randagismo e abbandono degli animali d’affezione attivando attraverso i volontari e le scuole della comunità campagne di informazione e incentivazione al rispetto della natura e degli animali in genere, nonché all’adozione dei cani randagi. In questo piano è contemplata infine la “vigilanza su fenomeni di particolare rilevanza sociale” attraverso la raccolta informazioni e notizie per conoscere da vicino situazioni di disagio e devianza minorile, violazione dell’obbligo scolastico, condizioni socio economiche dei quartieri a rischio.