Castellammare del Golfo, Tari: aumenti al 13%, ok al bilancio. L’opposizione abbandona l’aula

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Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2019 -2021 con i voti favorevoli di 10 consiglieri presenti sui complessivi 16. Degli undici consiglieri di maggioranza era assente l’assessore e consigliere Maria Tesè. Vuoti i banchi della minoranza poiché i cinque consiglieri hanno lasciato l’aula per protesta dopo aver votato contro il primo punto all’ordine del giorno riguardante le tariffe Tari. «Siamo molto soddisfatti perché l’approvazione del bilancio da parte del consiglio comunale entro il termine del 31 marzo è importantissima poiché consente di lavorare a pieno regime nell’interesse della comunità avviando la programmazione con lo strumento finanziario a disposizione e non operando in dodicesimi. Abbiamo predisposto per tempo la nostra pianificazione grazie agli uffici comunali che hanno garantito efficienza ed impegno per rispondere alla volontà amministrativa di avere un bilancio operativo nei tempi di legge e adesso anche grazie al consiglio comunale possiamo lavorare senza sosta -afferma il sindaco Nicola Rizzo-. Per questo ringrazio tutti i consiglieri comunali che hanno svolto il loro ruolo con efficienza nell’interesse della città, adesso dotata dello strumento che, in pieno equilibrio, ci consente di attuare progetti di pubblica utilità ed integrazione sociale, culturali, economici e turistici. Spiace che la minoranza abbia lasciato l’aula poiché a loro avevo rivolto un accorato appello invitandoli a rimanere e manifestando ampia apertura con la possibilità di presentare eventuali proposte da prevedere con variazione di bilancio, poiché da parte di questa amministrazione c’è sempre la massima disponibilità al dialogo per un confronto corretto e civile nel rispetto dei ruoli». Cinque i punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale che ha portato all’approvazione del bilancio: l’approvazione del piano economico finanziario e le tariffe Tari, il piano delle alienazioni e valorizzazione dei beni immobili di proprietà comunale, l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche e l’elenco annuale, l’approvazione del documento unico di programmazione e quindi il bilancio di previsione 2019-2021. «Lo scenario finanziario non offre certo grandi opportunità ma le disposizioni del bilancio di previsione sono il frutto di scelte impegnative e coraggiose, che ribadiscono la volontà di attuare gli obiettivi prefissatici -affermano il sindaco Nicola Rizzo e l’assessore al bilancio Giuseppe Cruciata-. Ad esempio il nuovo servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che sarà aggiudicato a breve per i prossimi sette anni e prevede servizi migliorativi come la pulizia costante delle caditoie, la derattizzazione e disinfestazione, la differenziata anche in periferia come a Fraginesi e Scopello, il potenziamento della raccolta organico, l’acquisto di telecamere per controllare siti a rischio. Tutti questi servizi aggiuntivi hanno un costo che, con le maggiori spese di conferimento dell’ultimo anno, ci porta ad un aumento della Tari necessario in questa prima fase di assestamento del servizio fino ad oggi carente per molti aspetti. Un sacrificio di tutti noi che avrà un corrispettivo in termini di pulizia e decoro della nostra città e che il prossimo anno ci porterà sicuramente ad abbassare finalmente la tassazione poiché aumenteranno i livelli di differenziata che negli ultimi cinque anni non hanno superato la media del 31%. Tramite emendamento il consiglio al completo è riuscito a limare l’aggravio prevedendo una minore spesa di circa centomila euro per la partenza del servizio completo nel mese di giugno invece di maggio. Questo comporta un abbassamento dell’aliquota inizialmente prevista e l’aumento complessivo stimato è di circa il 13%. Per il resto la pressione fiscale rimane invariata -spiegano il sindaco Rizzo e l’assessore Cruciata-. Nella programmazione triennale tra gli obiettivi principali quello di permettere una nuova pianificazione del territorio attraverso l’aggiornamento del Prg, atteso da tempo quindi la previsione di progetti di pubblica utilità, integrazione sociale, l’abbattimento del costo del randagismo, l’azzeramento degli arretrati delle pratiche amministrative, la stabilizzazione dei precari, la manutenzione strade interne ed esterne, la manutenzione e messa in sicurezza dei beni confiscati alla mafia e tanti altri obiettivi a medio e lungo termine per i quali lavoreremo con costanza». Le previsioni del bilancio per il 2019 indicano un pareggio tra entrate ed uscite di 72.496.394,74 dei quali le entrate per tributi sono pari a 10.387.650 euro, le extratributarie a 2.810.568,15 euro; le uscite per spese correnti sono di 17.848.774,04 euro, le spese in conto capitale 4.422.783,58 euro e le spese per rimborso prestiti 346.100 euro. Nel biennio 2020-21 si prevede un equilibrio tra entrate ed uscite pari a 68.858.688,12 euro (annui).