Castellammare del Golfo una città sotto shock si stringe attorno ai famigliari di Francesco Liparoto, della moglie Nancy Giarraca, originaria di Niscemi e del figlio Bryan di sei anni, morti ad Albstadt, nel sud della Germania, per il crollo della palazzina dove abitavano provocato da una fuga di gas. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine del disastro ci sarebbe un’esplosione causata da una fuga di gas che avrebbe determinato il cedimento improvviso dell’edificio da dove sono stati estratti dai vigili del fuoco immediatamente intervenuti.
Ieri sera nella parrocchia di San Paolo della Croce, si è tenuta una veglia di preghiera in memoria della famiglia Liparoto. Un momento di raccoglimento e preghiera per ricordarli e stringersi ai familiari in questo momento di grande dolore. Liparoto in Germania lavorava in una ditta di vetri, la moglie parrucchiera. Il legame con Castellammare è rimasto sempre forte e venivano in estate a trascorrere un periodo di ferie con Bryan che si divertiva sulla spiaggia. Erano tornati a novembre a Castellammare per festeggiare il compleanno, 18 anni, del fratello che ci occupa della consulta dello sport. Una famiglia per bene che come tante sentiva la mancanza del figlio e della sua famiglia costretta ad emigrare per trovare un buon lavoro e costruirsi una vita. Francesco e la moglie grandi lavoratori.
Intanto, le autorità tedesche hanno avviato un’inchiesta per chiarire le cause dell’esplosione e le responsabilità legate al crollo dell’abitazione. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali criticità strutturali o mancanze nei sistemi di sicurezza. Ancora da decidere ove avverrà il seppellimento. Interprete dello stato d’animo e del dolore dei castellammarese il sindaco Giuseppe Fausto che ha espresso cordoglio a nome personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera città.