Castellammare del Golfo-Soldi a pioggia per le strade e le piazze, profumo di elezioni?

Arriva una pioggia di soldi per rimettere in sesto le malconce strade e piazze di Castellamare del Golfo. Si concretizza un progetto esecutivo che sin dal 2015 il Comune aveva esitato ma che solo adesso arriva a compimento del suo iter burocratico. Esattamente a 8 mesi dalle elezioni comunali che vedranno i cittadini castellammaresi tornare alle urne. Coincidenza o no, sta di fatto che in pieno clima elettorale si presume che questi lavori saranno ancora in corso e chissà che magari non siano utilizzati anche come strumento di propaganda. Ipotesi a parte il dato di fatto è che il responsabile del Settore Lavori pubblici, l’ingegnere Simone Cusumano, ha dato formalmente avvio alle procedure per l’affidamento della gara che prevede un investimento di ben un milione di euro. Con propria determina l’alto burocrate ha approvato l’accordo quadro per l’esecuzione delle opere, atto propedeutico alla pubblicazione del bando di gara. Con questo investimento si prevede la manutenzione ordinaria e straordinaria non solo di vie e piazze ma anche di parcheggi, marciapiedi e aree a verde. Sembra lontano anni luce, eppure stiamo parlando di meno di due anni fa, il tempo in cui il sindaco Nicola Coppola, in odor di ricandidatura per confermarsi alla guida del palazzo di città anche se con gli alleati la cosa non sembra per nulla così scontata, allargava le braccia in materia di viabilità. Al punto che nel 2015 addirittura emanò un’ordinanza alquanto singolare con cui si preannunciava che avrebbe installato in paese una serie di cartelli con cui si indicava la presenza di strade pericolose a causa della loro scarsa manutenzione. La manovra era quantomai chiara: si voleva tentare di evitare ad automobilisti e centauri, rimasti vittima di incidenti e danni ai propri veicoli, rimborsi a raffica come accaduto sino ad oggi. Il modo certamente non appare dei più ortodossi e sembra ricalcare quanto fatto da alcuni colleghi sindaci, seppur con una formula diversa: mentre alcuni primi cittadini hanno imposto limiti di velocità assurdi, anche sino a 10 chilometri orari in alcuni casi come fece l’allora sindaco Salvo Lo Biundo di Partinico, il sindaco di Castellammare non ha imposto alcun limite ma ha semplicemente avvertito del pericolo e invitava quindi chi transitava nelle strade dissestate a ridurre la velocità. Quanto questo espediente possa aver evitato al Comune castellammarese la richiesta di risarcimenti danni a veicoli e persone ovviamente non è dato sapersi oggi. Nell’ordinanza il primo cittadino castellammarese si giustificava sostenendo che soldi in cassa non ce n’erano: ed allora al centauro, pedone o automobilista veniva chiesto di andare a passo di lumaca nelle strade-gruviera del paese. La condizione di alcune arterie effettivamente è davvero pietosa e ai limiti della sopportazione. Infatti alcune strade, come in zona Fraginesi, non consentono nemmeno il transito né degli autoveicoli, né degli scuolabus, né tantomeno dei mezzi di linea che hanno sospeso per questi motivi il servizio. Ora, come d’incanto, i soldi sono stati trovati e proprio a ridosso delle elezioni. A voler pensar male……

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