Castellammare del Golfo-Si dimette un consigliere, il sindaco perde un altro pezzo

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Il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Coppola, rischia di perdere un altro consigliere comunale a suo sostegno. Ha infatti annunciato le sue dimissioni Anna Lo Nano, esponente dell’Udc e aderente al gruppo misto, eletta due anni e mezzo fa all’opposizione ma che poco dopo cominciò a sostenere il primo cittadino. A subentrargli è Giovanni Ciufia, 60 anni, il primo dei non eletti nello scudocrociato alle passate amministrative con 107 preferenze, il quale non si sbilancia su quale sarà la sua posizione ma certamente non appoggerà incondizionatamente la coalizione del sindaco: “Sono stato lontano dalla politica ultimamente – sottolinea – quindi devo prima cercare di capire quali sono gli assetti politici. Una cosa è certa, la mia lista era all’opposizione alle scorse elezioni. Al momento non posso esprimermi con certezza sulla mia collocazione, dico solo che se il sindaco porterà avanti tematiche importanti come il porto, il depuratore e il piano regolatore io sarà al suo fianco”. L’unica certezza, quindi, è che almeno in questa prima fase Ciufia non si schiererà con Coppola: “Vorrei anche confrontarmi con il sindaco – aggiunge – e verificare l’attuale situazione amministrativa”. Ciufia torna in primo linea dopo un decennio: la sua ultima apparizione da assessore dell’allora giunta guidata dal sindaco Giuseppe Ancona. La Lo Nano si è dimessa per sopraggiunti impegni lavorativi che la costringeranno ad andare all’estero e dunque sarebbe impossibilitata a svolgere il suo lavoro dietro gli scranni dell’aula consiliare. Ora il primo cittadino davvero può contare su pochissimi consiglieri: della sua iniziale coalizione, che lo portò in Comune con ben 13 consiglieri a sostegno, non è rimasto quasi nulla. Lo hanno progressivamente lasciato lo scorso anno i due consiglieri di “Castellammare città libera” e altri due esponenti di “Sicilia Democratica”, ora anche Ciufia pare essere orientato in questa prima fase a non garantire appoggio incondizionato. Se poi a questi, che sono già 12 consiglieri su 20, si aggiungono anche i due esponenti di “Siamo Castellammare”, Giuseppe Cruciata e Mimmo Bucca, i quali a seguito di un rapporto molto teso con il Partito Democratico dichiararono che avrebbero lavorato solo nel perseguimento degli obiettivi del programma elettorale, senza quindi garantire più appoggio incondizionato al governo cittadino, si capisce che oramai in pochissimi sono rimasti i “fedelissimi” di Coppola. Nel frattempo quest’ultimo continua a tenersi stretto un assessorato: è oramai da settembre che il primo cittadino non nomina il suo quarto assessore e di fatto lavora quindi con tre componenti di giunta. Che sia il suo asso nella manica?