Castellammare del Golfo-Restaurata Torre Bennistra, il 3 gennaio l’inaugurazione

Il prossimo 3 gennaio verrà inaugurata la Torre Bennistra nel cuore del Borgo di Scopello, a Castellammare del Golfo. Si è infatti completato il restauro del bene come viene annunciato nella pagina facebook del Comune: “Un progetto, impegnativo e difficile, che restituirà alla collettività – si legge – una delle tante preziosità,per bellezza, storia e cultura, del territorio”. Siamo in presenza di una storica torre di avvistamento i cui lavori erano partiti nel maggio scorso. L’immobile è stato ricostruito così come lo spazio attorno, che diventerà punto panoramico ed osservatorio. Ad essere stati realizzati anche due percorsi pedonali per accedere alla vetta. Il recupero di quello che era rimasto della torre Bennistra è stato finanziato nel 2012, con 850 mila euro, dall’assessorato regionale delle Risorse agricole ed Alimentari-dipartimento Interventi Infrastrutturali per l’Agricoltura per lo “sviluppo e rinnovamento dei villaggi”. L’assessorato regionale all’Agricoltura ha poi concesso una proroga all’attuale amministrazione per l’avvio dei lavori di recupero dell’antica torre. La torre Bennistra è stata costruita nel XV secolo su un cocuzzolo a sud del baglio ad una altitudine di 202 metri sul livello del mare. «Abbiamo portato a termine il recupero di un manufatto storico come torre Bennistra perché i nostri beni storici devono essere tutelati e valorizzati – ha evidenziato il sindaco Nicolò Coppola -. Grazie al progetto, finanziato in precedenza e da noi portato avanti, a breve la torre, che si trova anche in una zona di grande bellezza paesaggistica e storica qual è la nostra Scopello, potrà essere fruibile e rappresenterà un’ulteriore offerta storico-culturale e dunque turistica”. Consegnati lo scorso anno alla ditta “Celi Energia s.r.l.” di Santa Ninfa, per i lavori si è resa necessaria un conferenza di servizi convocata dal Rup, l’ingegnere Simone Cusumano, alla presenza del sindaco Nicolò Coppola e di rappresentanti della Soprintendenza e dell’impresa per l’accesso all’area di cantiere, trattandosi di sito tutelato paesaggisticamente. All’area di cantiere si è avuto accesso, come deciso nella conferenza, “dal lato ovest attraverso il tratto già esistente che si parte dalla strada sterrata Bosco di Scopello e raggiunge il pianoro da cui si diparte il tratto autorizzato e per il tempo necessario per la realizzazione dei lavori con una larghezza non superiore a 2,50 metri e che alla fine dei lavori è stataridotta a 1,50 metri con il ripristino dello stato dei luoghi”.