Castellammare del Golfo-Realizzata seconda rotatoria, intervento per snellire il traffico

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Spunta la seconda rotonda sperimentale a Castellammare del Golfo. Dopo quella realizzata all’ingresso della città, tra la via Gemma D’oro e la via Leonardo da Vinci, arriva quest’altra poco distante nell’incrocio tra la via Segesta, viale Leonardo da Vinci e via San Paolo della Croce. In questo modo il Comune spera di poter ulteriormente attutire il traffico specie in entrata alla città che diventa particolarmente intenso e caotico nel periodo estivo, essendo oltretutto Castellammare una cittadina turistica attrattiva e zona di passaggio per gli altrettanto attrattivi borgo di Scopello, riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo. “Abbiamo avviato i lavori per la realizzazione della seconda rotatoria – afferma il sindaco Nicola Coppola -. I risultati positivi riscontrati con la prima rotonda ci hanno spinti a realizzarne un’altra così da consentire ulteriormente lo snellimento del traffico nella zona con il senso di marcia rotatorio obbligato che modifica ancora la circolazione viaria all’ingresso città”. Il primo anello è stato già adeguatamente illuminato con uno sguardo non solo all’efficienza ma anche all’aspetto estetico: “Deve essere così perchè è il biglietto da visita per chi arriva nella nostra città dall’autostrada – aggiunge il primo cittadino -. Al momento, inoltre, l’ingresso della città è addobbato in maniera allegra e luminosa per le festività natalizie, senza nessuna spesa per le nostre casse poiché le ditte hanno realizzato tutto a titolo gratuito. Dopo i problemi alle luci, causati dal maltempo dei giorni scorsi, sull’albero che è stato posizionato nella rotatoria, anche questo donatoci, gli addobbi e le luci sono state non solo riposizionate sul bell’albero che troneggia all’ingresso della città, ma anche sulle palme e sui pali di illuminazione tra le due rotatorie adiacenti, creando un bell’effetto per chi arriva a Castellammare”. A mettersi in moto diversi cittadini che, ognuno per la propria competenza e la propria professione, hanno messo a disposizione attrezzature e altro per addobbare per l’appunto quest’area: “Li ringrazio per questo – conclude Coppola -. Le ditte volontarie sono state coadiuvate dagli operai del terzo settore con il coordinamento del responsabile, l’ingegnere Simone Cusumano”.