Castellammare del Golfo-Progetto depuratore, sì di Asp e Soprintendenza

CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – Sì di Soprintendenza ai Beni culturali e Asp di Trapani al progetto per la realizzazione del depuratore. Sono arrivati al culmine della conferenza di servizio convocata appositamente alla commissione regionale Lavori pubblici per far confrontare gli enti competenti sull’opera pubblica che ha subito qualche variazione, rispetto al piano originario, con tanto di polemiche al seguito e dubbi sull’iter tecnico-burocratico. Al termine della conferenza di servizi il sindaco Nicola Coppola esprime la sua soddisfazione: “L’esito è stato senz’altro positivo – sottolinea il sindaco – poiché portiamo avanti e seguiamo costantemente con attenzione l’iter per il progetto di realizzazione dell’impianto. Come sapevamo, adesso l’altro atto necessario è la variante allo strumento urbanistico perché la conferenza di servizi è stata convocata dopo che la commissione regionale ha acquisito la delibera del consiglio comunale con cui è stato dato atto di indirizzo alla giunta di avviare le procedure per la variante allo strumento urbanistico”. Allo stato attuale, proprio perché necessita questa variante, siamo ancora nella fase di progetto preliminare per il “nuovo impianto di depurazione da ubicare in prossimità della radice del molo foraneo, relativi emissari e condotta di scarico sottomarina”. Un’opera finanziata con delibera Cipe numero 60 del 2012, per un importo complessivo di 18 milioni e 300 mila euro, essendo Castellammare in procedura di infrazione comunitaria perché non provvista di impianto di depurazione. Il sindaco Coppola fa presente che la Soprintendenza di Trapani era assente ma ha espresso parere favorevole, così come altri enti compresa l’Asp di Trapani. “Da sottolineare che il prossimo passo è proprio quello della variante – precisa il primo cittadino – e nello stesso verbale è specificato che il Rup conviene che l’amministrazione attiverà con urgenza le procedure per l’acquisizione della variante allo strumento urbanistico, dietro acquisizione della Vas, la valutazione ambientale strategica, e di quant’altro necessario”. L’amministrazione comunale ha anche predisposto lo studio geomorfologico per dimostrare la compatibilità delle opere previste con la messa in sicurezza, cioè il consolidamento del costone roccioso sovrastante. “Sarà convocata una ulteriore conferenza di servizi – precisa ancora il sindaco -, al fine di acquisire i pareri degli enti che non sono intervenuti e che non hanno fatto pervenire parere scritto. La conferenza si è svolta ai soli fini istruttori per l’acquisizione dei pareri da parte degli enti invitati”. Nel contempo Coppola non ha nascosto la sua preoccupazione per i tempi che stringono per l’utilizzo del finanziamento e quindi l’avvio dei lavori: “Abbiamo un solo nemico: i  tempi che non ci permettono distrazioni – conclude – ma ci obbligano a fare squadra. Questo non sta ancora avvenendo; per questo quanti vogliono bene al paese sono invitati a stare dalla stessa parte”.