Castellammare del Golfo: presto accesso pubblico alla Tonnara di Scopello

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Presto alla Tonnara di Scopello ci sarà un accesso pubblico. Il Comune di Castellammare del Golfo ha infatti approvato la progettazione esecutiva predisposta dall’ingegnere Antonino Stabile, dipendente dell’ente municipale, a seguito di direttive date dalla stessa amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Coppola. Una progettazione esecutiva per l’accessibilità alla spiaggia demaniale della ex Tonnara di Scopello, non prevedendo realizzazione di lavori edile né movimenti terra. Un modo anche per superare una volta per tutte le polemiche e i contrasti sorti da sempre attorno agli accessi al mare pubblici in questo splendido tratto di costa castellammarese, dove da decenni è in atto una vera e propria guerra tra i privati e il Comune per la paternità per l’appunto delle strade di accesso al mare. Il Comune, con questo progetto, spenderà poco meno di 20 mila euro e organizzerà una vera e propria arteria che darà la possibilità a tutti di fare ingresso alla Tonnara. Sono stati messi a punto gli ultimi interventi tecnico-burocratici per dare il via all’indizione della gara d’appalto e quindi per l’inizio dei lavori. Secondo le mire dell’amministrazione il libero accesso al mare va tutelato: ha proceduto in questa direzione l’amministrazione comunale di Castellammare del Golfo che ha conferito oltretutto un incarico all’avvocato Claudio Calafiore a cui è stato chiesto un parere legale e l’assistenza amministrativa riguardo alla vicenda legata all’accesso alla Tonnara di Scopello, da tempo al centro delle polemiche per l’impossibilità di raggiungere lo splendido tratto di mare antistante i faraglioni, a cui si accede proprio dalla tonnara. La tonnara è ben tenuta ma secondo il sindaco Nicolò Coppola occorre anche un accesso alternativo: “Se i proprietari, un giorno, decidessero di non far più entrare dalla tonnara – spiega il primo cittadino – l’accesso ai faraglioni non sarebbe più possibile. E’ un problema della collettività, del Comune, non dei proprietari che hanno certamente dei diritti”. Da tempo l’ufficio tecnico ha censito tutti gli accessi al mare non fruibili, che sono una trentina. In molti casi è stato già ripristinato il libero accesso: recente un’ordinanza del sindaco per la rimozione di due cancelli in zona “Baia luce”, villaggio nei pressi di Scopello, che impedivano il libero accesso al mare dalla strada di proprietà comunale. L’estate scorsa è stato anche riaperto l’accesso al mare a fianco del villaggio “Materano”, che conduce all’interno della riserva dello Zingaro, e ad ottobre il sindaco ha predisposto la rimozione di due barre mobili collocate in una strada poco prima di arrivare al borgo di Scopello, che collega la provinciale San Vito Lo Capo – Scopello “con le sorgenti idriche che alimentano il Borgo”.