Castellammare del Golfo, Pd azzerato: dimissioni di massa, polemiche con i vertici

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Deflagra il Partito Democratico a Castellammare del Golfo. Questa mattina il suo segretario, Francesco Gianquinto, e tutti i componenti dell’esecutivo si sono dimessi dall’incarico. Accade a distanza di pochi giorni dall’esito delle elezioni amministrative che hanno visto vincere Nicola Rizzo, mentre la segreteria cittadina del Pd è uscita sconfitta dopo avere sostenuto la ricandidatura dell’uscente Nicola Coppola. Le voci di una profonda crisi interna ai Democratici sono state confermate ufficialmente dallo stesso segretario nel comunicato con cui contestualmente presenta le dimissioni dalla carica. Gianquinto rivela di essersi trovato contro gli stati maggiori del partito: “Con profonda amarezza – sostiene il segretario cittadino dimissionario – abbiamo anche preso atto della scelta effettuata dal Pd a livello regionale e provinciale che ha deciso di non sostenere questo Circolo in campagna elettorale. Anzi, in maniera incredibile ed irrispettosa della volontà degli iscritti al circolo locale, ha espressamente dichiarato di appoggiare il candidato Rizzo”. Sempre secondo la ricostruzione di Gianquinto, il circolo quasi all’unanimità avrebbe deciso di sostenere il primo cittadino uscente, anche perchè per tutti e 5 anni sono stati organici al governo cittadino avendo avuto in giunta l’assessore e vicesindaco Salvo Bologna: “Nonostante la decisione assunta dall’assemblea del Pd – aggiunge ancora l’oramai ex segretario – alcuni membri in maniera poco elegante e irrispettosa della democrazia interna hanno deciso di fuoriuscire dal partito, e alcuni addirittura candidati al consiglio comunale con altre compagini concorrenti della lista Coppola”. Quasi inevitabile la decisione dei vertici del Pd castellammarese che parlano di percorso avviato nel 2013 e concluso considerato l’epilogo: “E’ doveroso pertanto presentare in modo irrevocabile le nostre dimissioni dalle cariche ricoperte a livello locale, – scrive Gianquinto –  rimettendo il mandato dell’intera segreteria locale ai segretari provinciale e regionale, nonché al deputato regionale Baldo Gucciardi, i quali tutti sicuramente saranno in grado, come hanno già ampiamente dimostrato di saper fare, di prendere le decisioni per il bene del Partito Democratico senza ascoltare la base, rimanendo assenti dalle vicende castellammaresi e presentandosi solo al fine di raccogliere consensi, esautorando la dirigenza locale”.