Castellammare del Golfo-Loculi abbandonati al cimitero, dopo la requisizione il riaffidamento

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Tornano a disposizione della collettività 32 sepolture gentilizie nel cimitero di Castellammare del Golfo. Dopo l’operazione di requisizione da parte del Comune per inadempienze da parte dei legittimi proprietari, adesso arriva l’avviso pubblico del municipio per riaffidare gli spazi che si sono liberati. Ad essere a disposizione complessivamente ben 189 loculi suddivisi per l’appunto in 32 aree. Chi si aggiudicherà questi spazi facendone richiesta dovrà avere anche l’onere di effettuare i necessari interventi di manutenzione essendo tali aree in totale degrado. I costi oscillano dai 38 mila euro per il lotto 67 del viale Z, che comprende 18 loculi, ai 4 mila euro per gli spazi ubicati in diversi viali in cui si trovano soltanto 4 loculi per la tumulazione senza alcuna area annessa a disposizione. In tutti i casi si tratta di sepolture sottratte ai legittimi affidatari all’interno del camposanto perché lasciati in stato di abbandono. Dal Comune erano stati dati quattro mesi per la sistemazione delle sepolture di proprietà: trascorsi questi tempi è stato verificato che nessun intervento è stato realizzato dai privati. Questo ha fatto scattare il piano dell’amministrazione che ha deciso di applicare con il massimo rigore un articolo del regolamento comunale per i servizi funebri e del cimitero, approvato qualche anno fa dal consiglio comunale, in cui per l’appunto si prevede la revoca della concessione a chi non garantisce decoro alla tomba in cui sono tumulati i propri cari. Recentemente era stato effettuato dagli uffici preposti del Comune un censimento e queste sepolture erano state descritte “in pessimo stato di conservazione e di completo abbandono”. Nello specifico il regolamento comunale prevede che la concessione cimiteriale può essere dichiarata decaduta, dietro diffida ai concessionari ed eredi, aventi diritto, quando risulta che “la tomba si trova in uno stato di completo abbandono per incuria o per inadempienza ai doveri di manutenzione”. Il responsabile del III Settore del Comune castellammarese, Simone Cusumano, ha dato mandato agli uffici preposti di individuare i concessionari o loro eredi dei loculi trovati in stato di estremo degrado e di diffidarli ad intervenire. Ai titolari dei loculi però non sono evidentemente bastati i quattro mesi di tempo concessi.