Castellammare del Golfo-Incendi nella notte, paura in contrada Visicari

Paura questa notte per decine di villini sparsi nelle zone più periferiche di Castellammare del Golfo dove si sono verificati due grossi incendi: uno ha riguardato la zona di Visicari-Grotticelli ed un altro il Villaggio Calampiso, all’interno della riserva dello Zingaro. Sono stati attimi di grande paura e panico per le decine di villeggianti e residenti anche se alla fine, fortunatamente, non si sono registrati danni a cose o persone. E’ stata una notte molto impegnativa per i vigili del fuoco del distaccamento di Alcamo, del comando provinciale di Trapani e della forestale impegnati per ore nel tentativo di domare le fiamme. Solo poco prima dell’alba, intorno alle 4, sono stati spenti gli ultimi focolai e l’allarme è rientrato. L’incendio di maggiore entità e pericolo si è verificato proprio al Villaggio Calampiso dove sono state sgomberate le decine e decine di villette della zona. Le grosse lingue di fuoco hanno infatti in pochissimo tempo avvolto tutta l’area composta da macchia mediterranea e aggredito da vicino proprio le numerose abitazioni. In alcuni casi il fuoco ha annerito i prospetti di alcuni immobili. Gli abitanti sono usciti in strada impauriti mentre i vigili del fuoco del comando provinciale e la forestale hanno lavoratori incessantemente per spegnere il vastissimo rogo. Nel contempo i pompieri del distaccamento alcamese sono stati impegnati in contrada Visicari-Grotticelli dove anche qui erano presenti numerose abitazioni. In questo caso, però, le fiamme sono state subito circoscritte e non è stato necessario effettuare alcuna evacuazione. Per Castellammare del Golfo si tratta dell’ennesimo incendio di vaste proporzioni che si è verificato questa estate. Il più devastante nella notte a cavallo tra il 16 ed il 17 giugno scorsi. Il bilancio parla di circa 200 ettari distrutti dal fuoco, di cui 90 di bosco: 150 nelle zone abitate di Bocca della carrubba, Firritato e Gagliardetta ed altri 50 nelle zone di campagna di contrada Conza, Cala Bianca e fiume San Bartolomeo.