Castellammare del Golfo-Esordio boom per il dolce locale inedito “Li cappiddazzi”

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Al loro esordio “Li cappiddazzi” hanno fatto un vero e proprio boom ai mercatini di Natale di Castellammare del Golfo. Ieri sera ben 180 i pezzi che sono stati sfornati e che sono andati letteralmente a ruba in appena 4 ore. Una media impressionante: un biscotto è stato portato via ogni 90 secondi dalla casetta di legno dove era organizzata la degustazione. E’ andata quindi oltre ogni aspettativa l’iniziativa del gruppo facebook “Sei di Castellammare del Golfo se…” che ha messo in campo in questo periodo natalizio e che serve a raccogliere fondi per realizzare ex novo  il “cappello ligneo” nell’alloggiamento che ospita la Madonna del Soccorso. Per riuscire nell’obiettivo il gruppo nato nel social network, e che oggi ha raggiunto già 3 mila e 500 iscritti, ha deciso di dare vita a questo progetto del tutto originale grazie all’intuizione in particolare degli amministratori della pagina facebook Nicolò Lentini e Rosanna Ciufia: la vendita di un dolce la cui ricetta è stata inventata appositamente e che non esiste quindi sul mercato. “L’esordio di questo dolce – afferma Lentini – è stato esaltante e grandioso. In poco meno di 4 ore 180 pezzi di questi dolci sono stati apprezzati. Noi siamo pronti per farne altri. Chi volesse prenotare questi dolci può farlo rivolgendosi al gazebo di corso Garibaldi o in alternativa può mandare un messaggio nella nostra pagina facebook per ritirarli il 23 dicembre. Per coloro che non sono a Castellammare e volessero questi dolci ci attrezzeremo per farli arrivare al loro domicilio”. Ci sono ancora due giorni per potere gustare queste prelibatezze: infatti lo stand con i dolci rimarrà ancora nelle serate di oggi e domani lungo il percorso dei mercatini natalizi dell’area pedonale di corso Garibaldi. Per realizzare i 180 dolcetti della prima serata ci sono volute tre ore di estenuante e serrato lavoro: a mettere letteralmente le mani in pasta non solo Nicolò Lentini ma anche Rosanna Ciufia, Dina Palermo, Antonio Caleca, Vita La Rocca e Maria Longo mentre il bar “Flower Appetissant” ha concesso il proprio laboratorio per realizzare il dolce. “Li cappiddazzi” non sono in vendita: per poterli assaggiare basterà una semplice donazione e il ricavato per intero andrà per l’appunto per acquistare la cornice lignea rubata oramai 7 anni fa dalla chiesa Madre. Il prossimo gennaio arriverà a Castellammare del Golfo lo scultore incaricato di realizzare questa opera: si tratta di Pietro Balsamo, scultore leccese di fama.