Castellammare del Golfo-Crisi idrica, da oggi torna l’erogazione a regime

Entro oggi tornerà regolare l’erogazione idrica a Castellammare del Golfo. Dopo il week-end appena trascorso, che ha messo in ginocchio l’intera città per via dell’interruzione della distribuzione dell’acqua, il Comune ha messo in funzione il gruppo elettrogeno per riattivare le pompe di sollevamento: “Entro oggi la distribuzione dell’acqua torna regolare – afferma il sindaco Nicola Coppola – mentre mercoledì saranno rimessi in funzione con propria autonomia i pozzi con il ripristino del servizio di energia elettrica”. E’ durata quindi fortunatamente solo un paio di giorni la crisi idrica a Castellammare dove già molte abitazioni erano rimaste a secco chiedendo l’intervento delle autobotti private e del Comune. A mettere ko l’erogazione dai pozzi Inici un maxifurto di quasi un chilometro di cavi di rame che alimentavano per l’appunto le pompe di sollevamento dalle quali materialmente si immette l’acqua alle condotte. Con l’interruzione dell’energia elettrica a causa del furto le pompe si sono fermate e quindi l’acqua non viene più immessa in rete. “Entro mercoledì dovrebbero già essere sostituiti i cavi – aggiunge il sindaco -. Ci saranno disagi, come già verificatosi nello scorso fine settimana, poiché il pozzo rifornisce gran parte della rete idrica comunale”. Non è la prima volta che la distribuzione idrica viene messa in ginocchio a Castellammare dai furti di cavi di rame. Altre volte è accaduta la stessa situazione e puntualmente si sono verificati inevitabilmente gli stessi problemi di emergenza idrica. Il Comune proprio per questo motivo ha sempre a disposizione l’alternativa del gruppo elettrogeno in modo da fronteggiare l’eventualmente emergenza. Negli ultimi anni sono stati portati via chilometri di cavi perché contenenti rame: quello interessato dal recente furto è tra gli ultimi tratti contenenti “oro rosso” rimasti nella zona. Immediatamente è stata contattata l’Enel che ha provveduto ad effettuare i primi interventi tecnici in zona. I cavi in rame saranno sostituiti con quelli contenenti alluminio, anche per evitare furti in futuro, ma il materiale è atteso da fuori la Sicilia e quindi si devono attendere i tempi necessari del trasporto. Il servizio idrico cittadino è alimentato dal pozzo gemello di Inici con 38 litri al secondo e da altri due pozzi per un totale di 52 litri al secondo. Altre fonti si trovano a Scopello e Balata di Baida per una dotazione complessiva di 65 litri al secondo.