Castellammare del Golfo, arrestato “corriere” della droga

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Forza il posto di blocco dei carabinieri e cerca di disfarsi della droga. Una fuga durata qualche centinaio di metri e il piano è andato a monte per un presunto corriere della droga. Ad essere stato fermato Gianfranco Turano, 26 anni: i carabinieri lo hanno arrestato con l’accusa di “resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”. E’ successo tutto ieri nel tardo pomeriggio. Il giovane stava transitando a bordo della sua auto dalla bretella autostradale verso il centro abitato di Castellammare: sulla sua strada però ha trovato i carabinieri che ieri, proprio all’imboccatura della bretella, stavano effettuando un posto di blocco nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto e alla prevenzione della criminalità. Il 26enne non ci ha pensato su due volte e appena si è trovato di fronte la pattuglia, che nel frattempo gli aveva intimato l’alt per essere sottoposto a controllo, ha effettuato una manovra repentina per forzare il posto di controllo. A quel punto si è lanciato in una folle corsa tra le stradine castellammaresi, sperando di potere seminare l’auto dei militari dell’Arma che nel frattempo si erano essi alle sue calcagna. Una pericolosissima fuga con il ragazzo che ha imboccato diverse strade in senso vietato ad altissima velocità. Nel frattempo Turano viene visto lanciare dal finestrino qualcosa: i carabinieri si accorgono di tutto e raccolgono l’involucro. La gimcana del giovane pusher finisce fortunatamente dopo qualche centinaio di metri con i carabinieri che riescono a sbarrargli la strada ed a bloccarlo. Una volta che la situazione è stata sotto controllo è stato esaminato il contenuto dell’oggetto lanciato dal finestrino ed i sospetti sono stati confermati: Gianfranco Turano scappava perché aveva con sé della droga. All’interno dell’involucro sono stati infatti trovati 100 grammi di hashish. Sulla scorta della ricostruzione della vicenda fatta dalla stazione dei carabinieri di Castellammare, guidata dal comandante Luigi Gargano, e dalla Compagnia di Alcamo del capitano Savino Capodivento il giovane è stato arrestato. Il magistrato della Procura di Trapani che sta seguendo il caso, il sostituto Andrea Norzi, ha disposto per Turano i domiciliari. La Compagnia preannuncia che saranno intensificati per tutto il periodo estivo i controlli, specie nelle aree costiere del territorio di competenza, quindi soprattutto ad Alcamo e Castellammare, nell’ambito di una mirata azione preventiva e di contrasto che ha come obiettivo la crescita della sicurezza nel territorio.