Castellammare del Golfo, apre sportello da sovrindebitamento: ieri l’inaugurazione

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Uno sportello “anticrisi” da sovraindebitamento attivo ogni martedì, dalle 15 alle 18, nei locali comunali di contrada Duchessa: presentato ieri, al castello arabo normanno, lo sportello distaccato dell’organismo di composizione della crisi attivato presso il Comune di Castellammare. Piccole imprese, lavoratori autonomi, professionisti e privati che hanno difficoltà economiche a causa dei debiti, possono rivolgersi allo sportello che riceve previo appuntamento: per informazioni e per prenotare appuntamento si può chiamare il numero 0924592238. “Lo sportello ha una valenza sociale importante perché è di orientamento per chi ha problemi economici e spesso non riesce a vedere vie d’uscita: le difficoltà diventano vera e propria sofferenza con ricorso ad azioni estreme e ad azioni illegali come l’usura – affermano il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore alle Attività produttive Antonio Mercadante -. Lo sportello informa sulle procedure possibili previste dalle legge e nasce dopo il protocollo d’intesa tra il Comune e l’organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento di Trapani istituito presso l’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Trapani in collaborazione con l’ordine degli avvocati di Trapani”. Presente all’incontro al castello anche il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli che ha plaudito all’iniziativa: “Serve attenzione nuova ed unire le forze da un punto di vista giuridico, economico e culturale – ha detto l’alto prelato – perché il bene comune non può essere soffocato da una rete che promuove il bene di parte. Questo sportello nasce con la prospettiva della Pasqua, che si sia credenti o meno: non rassegnarsi”. Il presidente dell’ordine dei commercialisti di Trapani Mario Sugameli e il referente dell’ordine dei commercialisti di Trapani Pietro Bruno, hanno informato sulle possibilità di ricorrere alle procedure previste dalla legge 3/2012, nota come “salva suicidi”, con lo sdebitamento. Mirko Di Maria, dottore commercialista e gestore della crisi, ha spiegato come si può “accedere alla procedura di sdebitamento e quando è opportuno presentare istanza per gli imprenditori non soggetti al fallimento ma anche e soprattutto i privati cittadini”. Infine il consigliere provinciale dell’ordine dei commercialisti Giusy Bosco ha analizzato un caso concreto in cui chi è impossibilitato a far fronte ai debiti, può risanare la sua condizione debitoria.