Castellammare del Golfo-Appalto rifiuti, ritirata sospensiva: Comune resta con Agesp

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L’Energeticambiente ha ritirato la sua richiesta di sospensiva al Tar che mirava a bloccare l’appalto del servizio rifiuti aggiudicato dal Comune di Castellammare del Golfo all’Agesp. La notizia è stata appresa dall’amministrazione comunale proprio quando il tribunale amministrativo doveva discutere di questa sospensiva ma il giudice ha reso noto che la società aveva ritirato questa opposizione. Dunque il servizio di raccolta e smaltimento della spazzatura resta nelle mani dell’Agesp almeno sino al prossimo mese di gennaio. Infatti per il 26 gennaio del 2017 il Tar ha fissato l’udienza per entrare nel merito della questione e decidere quindi se il provvedimento di affidamento del Comune è regolare o meno. “Chiaramente non sappiamo le motivazioni per le quali l’Energeticambiente ha ritirato questa richiesta di sospensiva – afferma il sindaco Nicola Coppola – ma supponiamo che si siano resi conto della debolezza della loro tesi. Immagino avranno letto le motivazioni della nostra opposizione”. Tutto rimandato quindi a fine gennaio quando oramai sarà quasi concluso l’appalto in via provvisoria assegnato dal Comune, la cui scadenza è prevista per il 28 febbraio seguente.  Pericolo dunque scampato per il Comune castellammarese che in questo modo può continuare con l’attuale regime che porta al municipio un risparmio non indifferente. Infatti con l’affidamento dell’appalto diretto all’Agesp, dato lo scorso 1 settembre a seguito della scadenza del contratto con l’Energeticambiente, il risparmio ogni mese per le casse comunale è di ben 60 mila euro. Questa la motivazione che ha indotto il primo cittadino a procedere a questa assegnazione dell’appalto e a non prorogare l’appalto con l’Energetica, così come fatto da tutti gli altri Comuni della provincia trapanese. Ad essere contestato da Energetica è il sistema di affidamento: secondo la società il Comune non poteva procedere all’affidamento dell’appalto, non garantendo quindi la prosecuzione del servizio, facendo ricorso all’oramai famoso articolo 191 che da l’opportunità agli enti locali di far effettuare la raccolta dei rifiuti a ditte esterne in sostituzione della società affidataria. Secondo l’ex Aimeri non ci sono condizioni di emergenza ambientale da giustificare questa esternalizzazione dell’appalto. Ora però che la richiesta di sospensiva è stata ritirata tutto si deciderà a fine gennaio prossimo. Il Comune ha deciso resistere in giudizio e per questo ha affidato l’incarico di difesa all’avvocato Maria Beatrice Miceli. Per l’esattezza il Comune ha stipulato con l’Agesp un contratto in via temporanea, per i prossimi 6 mesi, quindi dall’1 settembre al 28 febbraio prossimo, per un importo mensile di 156 mila euro.