Castellammare del Golfo-Altri loculi del cimitero in abbandono, il Comune li “requisisce”

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E’ oramai guerra aperta tra il Comune di Castellammare del Golfo e i cittadini titolari di concessioni cimiteriali che non hanno effettuato interventi di manutenzione nella propria sepoltura gentilizia. Dopo le prime “requisizioni” di tombe da parte dell’ufficio del III Settore, guidato dal responsabile Simone Cusumano, altre ancora se ne potrebbero concretizzare a breve. Infatti è stato avviato in questi giorni un nuovo procedimento di revoca delle antiche concessioni cimiteriali con la contestuale diffida ad effettuare la manutenzione straordinaria delle sepolture gentilizie che versano in stato di abbandono per incuria degli aventi diritto In buona sostanza altre 17 sepolture sparse in diversi lotti torneranno a breve nella piena disponibilità del Comune per poterle riassegnare. Dal Comune erano stati dati quattro mesi per la sistemazione delle sepolture di proprietà: trascorsi questi tempi è stato verificato che nessun intervento è stato realizzato dai privati e che i titolari delle concessioni risultano essere oltretutto irreperibili. Questo ha fatto scattare il piano dell’amministrazione che ha deciso di applicare con il massimo rigore un articolo del regolamento comunale per i servizi funebri e del cimitero, approvato qualche anno fa dal consiglio comunale, in cui per l’appunto si prevede la revoca della concessione a chi non garantisce decoro alla tomba in cui sono tumulati i propri cari. Appena qualche mese fa con la stessa procedura ne furono requisiti un’altra trentina. Recentemente era stato effettuato dagli uffici preposti del Comune un censimento e queste sepolture erano state descritte “in pessimo stato di conservazione e di completo abbandono”. Nello specifico il regolamento comunale prevede che la concessione cimiteriale può essere dichiarata decaduta, dietro diffida ai concessionari ed eredi, aventi diritto, quando risulta che “la tomba si trova in uno stato di completo abbandono per incuria o per inadempienza ai doveri di manutenzione”. Il responsabile del III Settore del Comune ha quindi dato input agli uffici preposti di individuare i concessionari o loro eredi dei loculi trovati in stato di estremo degrado e di diffidarli ad intervenire. Ai titolari dei loculi però non sono evidentemente bastati i quattro mesi di tempo concessi. Recentemente il Comune ha portato avanti dei lavori di ampliamento all’interno del camposanto proprio con l’obiettivo di creare nuovi spazi ed evitare quindi la saturazione. Nell’estate del 2015 sono stati portati a completamento i lavori di costruzione di 100 nuovi loculi, mentre altri 600 sono stati realizzati nella XVIII sezione. Con questa operazione è stato possibile far trovare definitiva sepoltura alle salme che da tanti anni erano a deposito in loculi di terzi concessionari.