Castellammare del Golfo-Al Comune mezzi sequestrati alla mafia per pulire spiagge

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Arrivano al Comune di Castellammare del Golfo mezzi sequestrati alla mafia. Serviranno, tra le altre funzionalità, per la pulizia delle spiagge. L’amministrazione comunale si è subito messa in moto in questa direzione e utilizzerà questi macchinari già nei prossimi giorni. Saranno adibiti alla pulizia straordinaria delle spiagge, ed in particolar modo di quella Playa. Così ha deciso la giunta guidata dal sindaco Nicola Coppola che ha dato un preciso indirizzo agli uffici di organizzare la pulizia straordinaria delle spiagge qualche giorno prima delle prossime festività di Pasqua. L’iniziativa nasce dalla necessità di rimettere a lucido gli arenili in vista dell’arrivo di un’ondata di turisti: “Necessita intervenire con urgenza poichè per Pasqua e Pasquetta, da un’indagine effettuata, – sottolinea la giunta nella sua delibera – parecchie prenotazioni sono pervenute agli albergatori per questo periodo, da parte di turisti”. Un provvedimento quindi di carattere straordinario e per questo motivo il Comune ha deciso di procedere in via d’urgenza, motivo per cui per l’utilizzo di personale non si potrà fare riferimento al bando “Spiagge pulite” che ogni anno viene pubblicato dallo stesso municipio per l’arruolamento di indigenti per la pulizia delle spiagge, considerato che quest’anno non è stato ancora pubblicato. Ecco perché in forma diretta l’amministrazione castellammarese ha deciso di affidare l’utilizzo dei mezzi ad una persona, anch’essa in condizioni economiche disagiate ma che non fa parte dell’albo “Spiagge pulite”: “Di questo elenco – sostiene la giunta – nessuno è munito di idoneo titolo ed adeguata patente di guida. Per questo può essere utilizzato il cittadino in condizioni di disagio economico non facente parte della graduatoria di lavori di pubblica utilità in quanto negli anni precedenti ha dimostrato senso di dovere ed attaccamento al lavoro, così come relazionato dalla polizia municipale”. Ecco perché il governo cittadino ha deciso, considerata l’urgenza di avviare i lavori di pulizia, di derogare alla graduatoria di pubblica utilità. I mezzi sequestrati sono stati dati in affidamento al Comune attraverso il tribunale di Trapani, che aveva provveduto a requisire questi macchinari negli anni passati nell’ambito di specifiche operazioni antimafia nei confronti di presunti affiliati alle cosche mafiose della provincia. Nell’ambito della stessa delibera comunque la giunta ha già anticipato che anche quest’anno rinnoverà il bano “Spiagge pulite”, dando quindi la possibilità a persone in condizioni di disagio economico di lavorare per la pulizia degli arenili per 90 ore complessive.