Castellammare del Golfo, accordo con volontari: la tecnologia contro incendi e piromani

Castellammare del Golfo con altri comuni della provincia punta a un nuovo strumento per la lotta agli incendi. Stiamo parlando di uno dei territori potenzialmente più a rischio, ed è la storia più o meno recente a dirlo. L’amministrazione comunale ha aderito ad un accordo con l’associazione di volontariato “Fly Team”. E’ stata sottoscritta un’importante convenzione che alla base prevede l’acquisizione di alcuni servizi per l’intero periodo estivo in cui maggiore è il rischio incendi, da parte dell’associazione che dispone di un aereo da ricognizione che vola a bassissima quota, di droni dotati di tele-obiettivi ad elevata definizione e di mezzi di terra per le ispezioni in particolari zone boscate. L’attività di controllo con questi mezzi aerei e di terra avrà il duplice scopo di localizzare tempestivamente i focolai allo stadio iniziale, segnalare la presenza di auto (con la relativa targa) e persone sospette che stazionano nei pressi dell’incendio o da lì si stanno allontanando. In contemporanea verrà lanciato l’allarme radio a tutte le strutture dedicate alla prevenzione o repressione di tali fenomeni, quindi vigili del fuoco, corpo forestale e protezione civile, forze dell’ordine e polizia municipale. L’attività di ricognizione non avrà una cadenza predefinita, ma sarà effettuata in modalità “random” al fine di amplificare al massimo l’effetto sorpresa. Nell’estate trascorsa Castellammare del Golfo è stata una delle più “incenerite” per mano di piromani senza scrupoli con all’incirca 200 ettari dati alle fiamme e andati in fumo, al punto che oggi si parla anche di emergenza frane e alluvioni per effetto di questo disboscamento.