Castellammare del Golfo-Abbandono rifiuti, via i cassonetti e controlli con telecamere

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Via 67 cassonetti della spazzatura nelle zone più periferiche di Castellammare del Golfo. La decisione della giunta guidata dal sindaco Nicola Coppola che in questo modo vuole tentare di porre un freno al fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Problematiche che si sono riscontrate proprio nelle adiacenze di alcune postazioni di cassonetti dove qualcuno si è sentito evidentemente autorizzato a potere abbandonare di tutto: quindi non solo i rifiuti domestici, che è consentito riporre all’interno dei bidoni, ma anche rifiuti speciali e pericolosi. In particolare eternit, copertoni esausti, suppellettili e persino elettrodomestici. La giunta ha quindi stabilito di eliminare nello specifico 38 cassonetti collocati in prossimità della curva di contrada Castellaccio, altri 24  nelle vicinanze dell’oleificio Cracchiolo in contrada Costa Larga, altri 2 nella strada comunale di contrada Conza ed infine altri 3 in contrada Cala Bianca. Prossimamente l’amministrazione comunale si riserva di eventualmente distribuire altrove questi cassonetti: “E’ stata una necessità questa eliminazione – afferma il vicesindaco Salvo Bologna – perchè tali postazioni diventavano ricettacolo di qualsiasi tipo di rifiuto. Abbandoni incontrollati di rifiuti di ogni tipo hanno finito per creare delle vere e proprie bombe ecologiche in alcuni casi. In altri casi invece i cassonetti sono stati eliminati perchè insistevano in aree private”. Principalmente comunque i motivi di questa operazione sarebbero di natura igienico-sanitari e di pubblica incolumità. C’è da dire che a prescindere sarà rimessa mano nuovamente a questa disposizione dei cassonetti per via dell’imminente allargamento del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Nel nuovo piano dei rifiuti, predisposto sempre dall’amministrazione comunale, che dovrà a breve andare in gara d’appalto è previsto l’allargamento del servizio in tutto il territorio, comprese quindi anche queste contrade. Nel contempo, però, l’unico argine al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non può essere soltanto quello dell’eliminazione dei cassonetti o del potenziamento dei servizi. Di questo ne è consapevole l’assessore alla Polizia municipale Maurizio Paradiso: “Con i vigili urbani è stata organizzata una task force, che va avanti oramai da tempo, – precisa – con pattuglie munite di telecamere mobili. Numerose già le persone che sono state multate in questi primi 6 mesi di servizio. In questi giorni saranno notificate le prime multe e faremo quindi un primo bilancio dell’attività. Il nostro obiettivo – conclude l’assessore – è comunque quello di colpire soprattutto chi abbandono rifiuti pericolosi come l’eternit: nei loro confronti sarà tolleranza zero e ci saranno non solo salate multe ma anche denunce penali alla Procura”.