Castellammare, aula consiliare in ricordo di Piersanti Mattarella.

Il prossimo 6 gennaio 2020 saranno quarant’anni dall’uccisione di Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica, ucciso a Palermo il 6 gennaio 1980, quando era presidente della Regione. Alcuni consiglieri castellammaresi, vista l’imminente vicinanza del quarantennale, hanno chiesto, tramite mozione, di intitolare l’aula consiliare a Piersanti Mattarella, nato a Castellammare del Golfo nel 1935. «Ringraziamo i consiglieri comunali per la lodevole iniziativa che sarà portata avanti da questa amministrazione sicuramente sarà condivisa dal consiglio comunale  –afferma il sindaco Nicola Rizzo. L’amministrazione comunale ha previsto un percorso di commemorazione e ricordo che partirà il 6 gennaio 2020 nella ricorrenza del quarantesimo anniversario dell’assassinio. «Un concorso rivolto alle scuole e la creazione di un comitato tecnico scientifico con personalità illustri del mondo della cultura e della politica, un percorso di incontri e testimonianze con autorevoli relatori che hanno lavorato con Piersanti,  ed altre iniziative –spiega il sindaco Nicola Rizzo- che si concluderanno il 25 maggio, il giorno dopo l’anniversario della nascita di Piersanti,  perché l’esempio del nostro concittadino possa essere compreso a fondo dalle nuove generazioni e da chi svolge un ruolo politico istituzionale: lavorare come fece Piersanti, semplicemente rispettando le regole ed avere chiara la strada da seguire per una Sicilia dalle “carte in regola”». Annualmente nell’anniversario dell’assassinio, le autorità castellammaresi in corteo, raggiungono la chiesetta del cimitero dove viene deposta una corona di fiori sulla tomba di Piersanti Mattarella, seppellito proprio nella cittadina del golfo.