Caso Denise Pipitone, riprende il processo alla giornalista Ilaria Mura

Dopo una lunga serie di rinvii, il Tribunale di Marsala è tornato a occuparsi del processo contro la giornalista Ilaria Mura, imputata con l’accusa di favoreggiamento personale nei confronti di Gaspare Ghaleb, ex fidanzato di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo il 1° settembre 2004. Secondo la ricostruzione della Procura, il 17 giugno 2022 Mura avrebbe avvertito Ghaleb della presenza di microspie installate nella sua auto, invitandolo a non salirvi. Un’indicazione che, per l’accusa, avrebbe compromesso le indagini in corso. Il procedimento si svolge davanti al giudice monocratico Giorgio Lo Verde, con la pubblica accusa sostenuta dal pm Raimonda Albertini. Il dibattimento si arricchisce di nuovi elementi. Nessuno dei testimoni ascoltati nel marzo scorso, ha confermato di aver sentito la frase con cui la giornalista avrebbe messo in guardia l’ex fidanzato di Jessica Pulizzi.

Nel corso dell’udienza del 10 settembre, la difesa di Mura ha presentato diverse eccezioni, contestando l’utilizzabilità delle intercettazioni agli atti. Secondo i legali, infatti, le registrazioni sarebbero inutilizzabili perché il reato contestato ha una pena massima di quattro anni, al di sotto della soglia di cinque prevista dalla legge per autorizzare questo strumento investigativo. Gli avvocati hanno inoltre depositato audio e video integrali della conversazione incriminata, sostenendo che da quelle registrazioni emergerebbe come la giornalista non abbia mai pronunciato le frasi contestate. Il giudice si è riservato di decidere sulle eccezioni, rinviando la discussione alla prossima udienza. All’epoca della scomparsa di Denise, Ghaleb aveva 18 anni e fu processato insieme a Jessica Pulizzi: a suo carico vi fu una condanna in primo grado per false dichiarazioni, poi caduta in prescrizione in appello. Nel 2021, a distanza di quasi vent’anni, fu nuovamente ascoltato dai magistrati di Marsala come testimone “assistito”, nell’ambito della riapertura delle indagini.  Al procedimento contro la giornalista si sono costituiti parte civile Piera Maggio e Pietro Pulizzi, genitori di Denise, insieme al figlio Kevin, assistiti dall’avvocato Giacomo Frazzitta. E speriamo che non sia l’ennesimo capitolo incompiuto della lunga vicenda giudiziaria legata alla scomparsa della piccola di Mazara.