Cartoline intimidatorie a due dipendenti del Comune di Alcamo. Indagini dei carabinieri

E’ andata di traverso, e con tanta preoccupazione, la fine dell’anno per due dipendenti del Comune di Alcamo che, a cavallo del Santo Natale, hanno ricevuto due cartoline intimidatorie e minacciose, inviate con tanto di francobollo. Immediata è scattata la denuncia ai carabinieri, passaggio non evitabile alla luce soprattutto della gravità delle minacce contenute in uno dei due messaggi. Ad uno dei responsabili dei servizi cimiteriali, infatti, è stato scritto testualmente: “Cerca di parlare bene dei tuoi colleghi sii educato se non vuoi avere ripercussioni gravi sulla tua famiglia”. Una minaccia pesantissima, quasi di stampo mafioso.

Più leggere le parole contenute invece nell’altra cartolina, scritta con la stessa calligrafia, e indirizzata alla responsabile del Castello dei Conti di Modica. “Pensavo fossi una persona distinta invece sei una persona volgare e snob. Chi ti credi di essere? Guardati allo specchio”. Le due cartoline hanno in comune un italiano perfetto e il corretto uso dei verbi anche al congiuntivo. Appaiono quindi scritte da qualcuno che ha un elevato grado di cultura.

Gli investigatori si sono quindi messi subito all’opera e hanno indirizzato le prime indagini all’interno degli uffici comunali alcamesi, soprattutto quelli in cui operano i due minacciati, un uomo e una donna in servizio da tantissimi anni. La frase “cerca di parlare bene dei tuoi colleghi” fa trasparire un evidente interesse nei confronti di alcuni dipendenti comunali, anche se potrebbe essere stata scritta da chiunque.

Un brutto episodio certamente, che ha causato non poche preoccupazioni e inquietudini ai due dipendenti comunali e ai loro familiari creando anche perplessità all’interno del Comune di Alcamo. Ma è possibile minacciare la famiglia di un dipendente pubblico per vicende legate, in un modo o nell’altro, al suo lavoro? Certo è che il 2019 poteva chiudersi diversamente. Nessuno sentiva la necessità di questo inquietante picco di astio.