Carolina Santocanale sarà Santa. Fondò le suore cappuccine di Lourdes a Cinisi

Diverrà Santa la Beata Maria di Gesù Santocanale di Cinisi, fondatrice, il 13 giugno 1887, della Congregazione delle suore cappuccine dell’Immacolata di Lourdes. Carolina Concetta Angela Santocanale, del nobile casato dei Baroni della Celsa Reale, oggi nota come Beata Maria di Gesù Santocanale, è stata beatificata cinque anni fa nel duomo di Monreale. Le sue spoglie riposano nella nuova cappella, attigua alla chiesetta della Casa madre, che si trova in via Sacramento  a Cinisi. Ieri Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto attribuito all’intercessione della beata. Il miracolo riconosciuto dalla Congregazione per le Cause dei Santi alla beata di Cinisi e che ha permesso il processo diocesano della causa di canonizzazione, ha riguardato una maternità inspiegabile dal punto di vista medico.

Per la beatificazione, celebrata il 13 giugno del 2016, venne riconosciuto il miracolo di Andrea, un muratore caduto dal lucernario che stava costruendo, da un’altezza di oltre 11 metri, finendo sul pavimento in cemento, sul punto centrale dell’allora futura cappella dove si sarebbe posto il corpo della Madre Fondatrice della Congregazione. Nata nel 1852 e morta il 17 gennaio del 1923 a Cinisi, la nuova Santa aveva ricevuto l’ok dalla commissione che ha analizzato i documenti del miracolo, alla presenza dell’arcivescovo di Monreale, Michele Pennisi,  e dei membri del Tribunale diocesano: don Antonio Ortoleva (delegato episcopale), don Giovanni Vitale (promotore di giustizia) e don Giuseppe Ruggirello (notaio). Dal 30 aprile la documentazione è passata alla Congregazione per le Cause dei Santi ed ora è arrivato il sì da Papa Francesco per canonizzare la Beata di Cinisi