Calcio, tentata invasione degli ultras della Folgore. Arbitro sospende match

A due minuti dal termine, con la Folgore in grande affanno (in dieci da una ventina di minuti) e l’Alcamo in un crescendo di azioni pericolose, gli ultras aprono un cancello e cercano di entrare in campo. L’arbitro fischia tre volte, indica alle squadre di rientrare negli spogliatoi e dice al capitano Tiscione che la gara è terminata. La baraonda si era scatenata per un bruttissimo fallo sullo stesso Tiscione, proprio dinanzi alla panchina dell’Alcamo, e poi per una pallonata finita sul volto del massaggiatore della squadra bianconera. Il direttore di gara fatica riesce a far tornare la calma, allontana dalla panchina un giocatore e a quel punto il tentativo di invasione. Triplice fischio e partita sospesa.

Sarà adesso il giudice sportivo a decidere se assegnare o meno la vittoria a tavolino. La partita, ancora una volta, era cominciata ad handicap per l’Alcamo che, con una leggerezza nel rinviare, regala alla Folgore la rete dopo soli sette minuti di gara. Nella ripresa il bolide di Badje, una rasoiata repentina a fil di palo, che pareggia i conti. Poi il gesto sconsiderato di pochi e l’arbitro che sospende il match a due minuti dal termine. La giornata registra comunque il colpaccio del Partinicaudace capace di vincere a San Vito Lo Capo, squadra che punta al salto di categoria, con rete di Ferrante.

Neroverdi di Bellomo in testa alla classifica al fianco del Carini con 9 punti in quattro gare disputate. Netto successo esterno del Fulgatore, 4 a 0, in casa del Gemini.

In prima categoria l’FC Alcamo fa harakiri in casa. In vantaggio nel primo tempo con Andriolo, i ragazzi di Balistreri hanno poi prestato il fianco alla rimonta dei Palermo Calcio Popolare che vince per 2 a 1. Comincia quindi con due sconfitte consecutive il cammino di questo nuovo club nato dal cambio di denominazione del Balestrate. Undici palermitano quindi corsaro al Don Rizzo e capolista imbattuta assieme al Salemi vittorioso sulla Primavera Marsala per 2 a 1.