Calcio, l’Alcamo perde l’allenatore. Squadra senza tecnico né campo

Ad ottobre comincerà il campionato di prima categoria, torneo in cui l’Alcamo si ritroverà a giocare per la sua terza volta in quasi cento anni di storia. A parte questo triste e pesantissimo capitombolo all’indietro, la stagione bianconera appare fin da adesso alquanto tribolata per responsabilità, non tutte della dirigenza ma anche delle istituzioni.

Alla squadra manca un campo sul quale allenarsi e giocare in campionato con relativo peregrinare in lungo e in largo, e adesso manca anche l’allenatore. Vincenzo Adragna, infatti, si è dimesso e la squadra ha fermato la preparazione. Attriti sul budget e diversità di vedute, anche sugli orari di allenamento, e la frattura fra l’allenatore e il patron Baldo Marchese è stata totale.

La dirigenza si è immediatamente messa all’opera ed entro un paio di giorni dovrebbe firmare il nuovo tecnico che sarebbe già stato individuato. La composizione della rosa, invece, dovrebbe essere a buona punto anche se manca ancora qualche puntello. Una squadra blasonata come l’Alcamo non può vivacchiare alla meno peggio in un campionato di prima categoria.

Se però le istituzioni non rispondono, manca un campo decente e le aziende che sostengono solitamente lo sport sono in estrema difficoltà, ecco che disegnare un futuro roseo appare alquanto complicato. Bisogna comunque correre, a cominciare dall’ingaggio di un nuovo allenatore.