Calcio. L’Alba Alcamo 1928 diventa ASD Montelepre. L’ex Virga alla guida dell’FC

0
383

L’Alba Alcamo, la più antica e storica società calcistica della città, non arriverà a compiere il secolo di vita. Fondata infatti nel 1928, poi passata da diverse altre denominazioni e arrivata in serie C, fra i professionisti, l’Alba Alcamo da alcuni giorni è divenuta ASD Montelepre. Il patron sarà sempre lo stesso, Baldo Marchese, e gli stessi saranno i suoi dirigenti di fiducia, Giuseppe Vivona e Pietro Zangrì. A loro si affiancheranno alcuni appassionati monteleprini. La squadra parteciperà al campionato di Promozione con il titolo dell’Alba Alcamo 1928. In panchina è stato chiamato Giuseppe Guida, qualche anno fa all’Alcamo sempre targato Marchese. Il patron del club adesso divenuto giallorosso, imprenditore nel settore casalinghi, più volte nel corso degli anni aveva paventato l’ipotesi di traslocare altrove alla luce delle perduranti condizioni poco ortodosse dello stadio Lelio Catella. Adesso, però, l’ipotesi è divenuta realtà e la nascita dell’ASD Montelepre cancella quasi un secolo di storia calcistica alcamese, quella che andava avanti fino dal 1928. A proposito di stadio ‘Catella’, da pochi giorni l’impianto è stato assegnato all’FC Alcamo, l’altra società calcistica bianconera che dovrebbe partecipare al prossimo campionato di Prima Categoria. Il condizionale è d’obbligo perché il club del presidente Crimi sta predisponendo al documentazione per inoltrare domanda di ripescaggio in Promozione. E le possibilità pare siano anche elevate. Ovviamente le storie delle due società si intrecciano e probabilmente l’assegnazione dello stadio all’FC ha fatto accelerare i tempi per il trasloco e la scomparsa dell’Alba Alcamo. A proposito di intrecci l’allenatore della società di Crimi, Milotta e Scrivano sarà quel Vincenzo Virga, carinese, che ha guidato i bianconeri in promozione sia nella prima parte della gestione Di Bartolo-Marchese che nello scorso terminato con una lunga serie di sconfitte nel girone di ritorno.