Calcio, Eccellenza: Alba Alcamo al palo e i silenzi del Comune

Alba Alcamo… quale futuro? Interrogativi allo stato attuale ai quali è difficile dare una risposta.  Sopravviverà  il calcio ad Alcamo, ricco di storia e affermazioni prestigiose? La dirigenza bianconera, presieduta da Baldo Marchese, è pronta a rimboccarsi le maniche. A varare una squadra capace di lottare per il salto di categoria. A presentare la domanda di un possibile ripescaggio in serie D. Tanti i buoni propositi. Tanta la volontà di andare avanti. Tanta la fiducia di potere fare bene per continuare a portare alto il nome del calcio alcamese. Ma delle buone intenzioni è lastricata la via che porta all’inferno. E le buone intenzioni da sole non sono sufficienti quando i tuoi principali interlocutori non danno con tempestività quelle risposte, che ti consentano di programmare il futuro con serenità. Programmi dell’Alba Alcamo in alto mare. E pure un mese e mezzo fa la dirigenza era uscita fiduciosa dopo l’incontro avuto col sindaco di Alcamo e amministratori. Poche le richieste allora presentate e che rimangono tali: ovvero la gestione del Lelio Catella. La possibilità di gestire la cartellonistica pubblicitaria esterna. Gli interventi al fondo campo sempre malconcio se non si arriva ad installare il manto in erba sintetica, del quale non si intravvedono i lavori. E poi la manutenzione degli spogliatoi ormai pressoché inagibili, che rappresentano un bruttissimo biglietto da visita per la città di Alcamo per squadre e dirigenti che vengono da fuori.  E poi la sistemazione dei gabinetti chiusi da tempo immemorabile. Secondo la dirigenza bianconera, che non ha chiesto contributi al Comune, si tratta di avere certezze senza le quali non si può programmare la prossima stagione. Ebbene – dicono i dirigenti dell’Alba Alcamo – dopo oltre un mese e mezzo non abbiamo avuto ancora risposte dal Comune”. Stando così le cose Baldo Marchese si dice “pronto a schierare per il prossimo campionato d’Eccellenza una squadra di ragazzi”.  La società bianconera si dice sicura di poter riportare tanti tifosi sui gradini del Catella ma perdurando l’incertezza tutti i piani restano al palo. La società bianconera lancia un appello al Comune di Alcamo affinché  dia al più presto le risposte alle semplici richieste presentate da oltre un mese e mezzo, in modo che la società possa decidere quello che deve fare.