Calcio, Alcamo in Prima Categoria da protagonista. O così o meglio chiudere!

Lavori in corso in casa Alcamo per affrontare la prossima stagione di prima categoria. La società e il tecnico Vincenzo Adragna hanno fatto per ben due volte la squadra, dapprima una in grado di primeggiare in promozione e poi, dopo l’amara esclusione per un marchiano errore societario, di vincere il campionato di prima categoria. Dirigenti e tecnico sono adesso ancora al lavoro per completare la rosa e magari effettuare anche qualche ritocco al budget.

Intanto alcuni calciatori di esperienza hanno già firmato il tesseramento. Si tratta dell’esperto centrocampista Cipolla, dell’esterno  Trantino e del portiere Lamin. In casa bianconera, dove si registra l’ennesimo malinteso con lo storico ds Zangrì che ha deciso di restare a guardare, non si riesce comunque ad operare in tranquillità non soltanto per far quadrare i centri e il bilancio di previsione ma soprattutto per alcune carenze davvero difficili da digerire.

Innanzitutto la mancanza di un campo dove potersi regolarmente allenare. Il Catella è in condizioni pietose e la comitiva, che è in piena preparazione pre-campionato, è costretta a peregrinare su diversi rettangoli di gioco. La società ha provato a bussare alla porta del comune ma dall’amministrazione Surdi non è arrivata alcuna certezza. Necessita anche urgentemente lavorare sul manto erboso perché altrimenti il fondocampo potrebbe rimanere inagibile per l’intera stagione. Poi, come tutte le altre società sportive, bisogna fare i conti con i nuovi protocolli dettati dall’emergenza sanitaria.

Insomma l’Alcamo in prima categoria sarà atteso da tutte le squadre con particolare attenzione, tutti vorranno far bene contro una società molto blasonata. Per questo, uno storico club come quello bianconero, che deve per forza di cose a vincere il campionato, è costretto ad allestire una rosa competitiva e composta anche da gente esperte e caratterialmente forgiata. Ogni partita, infatti, sarà una battaglia e i campi di gioco spesso diventeranno torridi. O si punta in alto o si chiudono i battenti. L’Alcamo, mai e poi mai in prima categoria, potrebbe fare la parte della comparsa.