Calatafimi-Segesta-Un comitato per ottenere riconoscimento Unesco, proposta del sindaco

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Un comitato tecnico-scientifico che si occupi del riconoscimento del titolo di Patrimonio Unesco per alcuni siti della provincia di Trapani. È la proposta che il sindaco di Calatafimi-Segesta, Vito Sciortino, sottoporrà nei prossimi giorni ai suoi colleghi dei Comuni elimo-ericini e a quelli di Trapani, Marsala, Castelvetrano e Favignana, agli operatori culturali e turistici. L’idea è nata sulla base della recente positiva esperienza e dell’eccellente lavoro svolto dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Trapani “Francesco La Grassa” insieme ai diversi partner in occasione della candidatura di Erice a “capitale della cultura” 2018. Il comitato, secondo quanto prospettato dal sindaco, dovrebbe occuparsi di curare le varie fasi operative per conseguire il riconoscimento del prestigioso titolo di Patrimonio Unesco per alcuni siti della provincia trapanese: Parco di Segesta, Parco di Selinunte, Mothia, Erice, Egadi e Saline. “È infatti innegabile – ammette Sciortino – che il riconoscimento del percorso Arabo/Normanno come patrimonio Unesco abbia contribuito notevolmente nel riconoscimento di Palermo capitale della cultura”. Il sindaco di Calatafimi Segesta è fortemente convinto che tale riconoscimento, legato ad un diverso approccio all’apertura dei siti anche nelle ore serali, almeno in estate, contribuirà notevolmente all’incremento dei visitatori ne territorio con l’allungamento del periodo di permanenza. “La positiva stagione teatrale delle Dionisiache 2016 – conclude il primo cittadino – testimonia, con le 16.500 presenze ed un sostanziale pareggio di bilancio che la cultura è l’asse portante dello sviluppo economico/culturale del nostro territorio, laddove sia indissolubilmente legata alle nostre eccellenze eno/gastronomiche, alla luce particolare del nostro territorio ed ai mille colori delle nostre campagne”.