Bollette TARI. Revisori: “Seconda rata da riscrivere annullerebbe tutto”

Il nuovo Regolamento per le Tariffe Tari, la tassa comunale sui rifiuti, che nel 2022 infliggerà alle imprese una mazzata senza precedenti (+113%), prevede anche agevolazioni o riduzioni ma soltanto per l’anno in corso, il 2021. Fra l’altro una parte di queste novità dipenderà da quanto e quanto arriverà dalla Regione, come aiuti per il periodo pandemico. Le agevolazioni, però, funzioneranno a domanda.

Gli utenti dovranno presentare la richiesta corredata dalla documentazione necessaria e saranno poi gli uffici del comune di Alcamo a valutarle ed eventualmente approvarle. Un fondo di 600.000 servirà ad aiutare le fasce più deboli. Un altro di 450.000 servirà a concedere uno sconto di circa il 95%, ma solo per l’anno in corso, alle imprese che poi, nel 2021, potrebbero anche chiudere le attività a causa dello storico salasso in arrivo.

Le agevolazioni e la rimodulazione delle tariffe, – spiega la giunta Surdi in un comunicato-stampa – porterà all’emissione di nuove bollette. Chi ha ricevuto la seconda rata, quella in scadenza il 30 novembre, non dovrà pagarla adesso perché sarà recapitata insieme alla rata di saldo. Insomma un baillame che crea parecchia confusione tra i cittadini. Ma addirittura tutte le bollette finora recapitate sarebbe nulle e quindi da ripostalizzare con nuovo esborso di spese per il recapito.

Lo sostiene il collegio dei revisori dei conti del comune, presieduto dal presidente salvatore Alcamo, che ha dato parere nettamente contrario all’emendamento, votato in consiglio comunale, e relativo proprio alle riduzioni e all’accorpamento di seconda e terza rata. Secondo i contabili del collegio, si legge nella nota del 21 luglio scorso, l’emendamento per come proposto, prevedendo il ricalcolo della seconda rata, porterebbe di fatto all’annullamento degli avvisi di liquidazione già emessi, impattando nella gestione della bollettazione con l’aggravio dei costi di postalizzazione.

Altresì l’annullamento generalizzato degli avvisi per la seconda rata, come proposto dall’emendamento, opererebbe – secondo i revisori dei conti del comune di Alcamo – nei confronti anche di quei soggetti non destinatari di alcuna forma di agevolazione o riduzione tariffaria. Parere quindi non favorevole al nuovo regolamento TARI, parere quello dei revisori obbligatorio, secondo le norme vigenti, ma non vincolante.