L’Amap avvia procedura per pignorare 327 mila euro alla missione di Biagio Conte. L’ufficio legale dell’azienda acquedotto di Palermo deve recuperare un arretrato di bollette non pagate per il consumo dell’acqua. La missione Speranza e carità assiste centinaia di persone, poveri e senzatetto, e non ha altre risorse che quelle provenienti dalle erogazioni degli enti pubblici e dalle donazioni dei privati. I tentativi di trovare un accordo bonario non hanno portato risultati. Così il legale incaricato da Amap, l’avvocato Andrea Benigno, ha notificato un atto di precetto, intimando il pagamento immediato. Il debito complessivo delle strutture riconducibili a Biagio Conte supererebbe gli 830 mila euro.
La Missione, che da anni accoglie chi non ha nulla, non riesce più a pagare le bollette dell’acqua. L’acqua non è stata tagliata, ma al centro del contenzioso c’è un debito di oltre 327 mila euro che l’ex municipalizzata rivendica nei confronti della onlus di via Archirafi con un pignoramento presso terzi. Tutto è cominciato nell’ottobre 2023, quando il Tribunale civile ha emesso un decreto ingiuntivo a favore di Amap, riconoscendone il credito. L’atto, notificato alla Missione, è diventato esecutivo all’inizio dello scorso anno, aprendo la strada alle procedure di recupero forzoso delle somme dovute. I tentativi di trovare un accordo bonario non hanno portato risultati. Così, il legale incaricato da Amap, l’avvocato Andrea Benigno, ha notificato un atto di precetto, intimando il pagamento immediato. Anche in questo caso, però, nessuna risposta. Dall’azienda, inoltre, non è arrivato alcun commento ufficiale, ma secondo alcune fonti interne il debito complessivo delle strutture riconducibili a Biagio Conte supererebbe gli 830 mila euro.