Bimba di 4 mesi positiva in ospedale a Palermo. Tampone per una specializzanda alcamese

Ancora una giornata a contagi-zero nel trapanese. Il week-end ha portato soltanto notizie incoraggianti. Ad Alcamo però si attende l’esito del tampone effettuata ad una giovane specializzanda in medicina che nel corso del suo tirocinio a Palermo era entrata in contatto con la piccola bimba di 5 mesi risultata ieri positiva.

Le notizie incoraggianti riguardano, dopo le tante guarigioni a Salemi, anche Castellammare del Golfo dove, da questa mattina, non ci sono più positivi. Si sono infatti negativizzate due donne, un tecnico che lavora all’ospedale di Castelvetrano e la moglie dell’operatore turistico, già negativo da alcuni giorni. La coppia vive aldilà del confine con Alcamo e per questo era messa a carico del territorio alcamese nei bollettini diramati dall’ASP.

Intanto questa mattina il servizio malattie infettive ed epidemiologia della sanità pubblica ha avviato uno screening a tappeto nella città di Salemi, centro che è ancora zona rossa nonostante le numerose guarigioni. I prelievi saranno effettuati a tutte le categorie che dopo lo stop del DPCM dell’11 marzo scorso hanno continuato a lavorare: forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari e addetti alla grande distribuzione, quindi i lavoratori dei supermercati. Tutti sono stati convocati, a scaglioni temporali, nella sede salemitana dell’AVIS per essere sottoposti ai prelievi del sangue.

Intanto rimangono due gli alcamesi ricoverati per covid, su 6 in totale di tutta la provincia. Uno è il paziente 1, già comunque negativizzatosi, che attende il risultato della seconda TAC che effettuerà domani. L’altro è un 73enne, unico nel trapanese a essere ancora in terapia intensiva. L’uomo sta facendo i conti con alcune complicazioni vascolari.